13 Ottobre 2026

Pensioni ENPAF, rivalutazione dell’1,4%: arretrati in arrivo a ottobre

Pensioni ENPAF, rivalutazione dell’1,4%: arretrati in arrivo a ottobre



Pensioni ENPAF 2026, approvata la rivalutazione dell’1,4% per tutti i pensionati. L’adeguamento sarà applicato a ottobre, con il pagamento degli arretrati da gennaio a settembre, senza limiti legati al reddito o all’importo della pensione

ROMA – Le pensioni dell’ENPAF, l’Ente nazionale di previdenza e assistenza farmacisti, saranno rivalutate dell’1,4% per il 2026. L’adeguamento sarà applicato nel mese di ottobre, con il riconoscimento degli arretrati maturati da gennaio a settembre.

Il provvedimento ha ottenuto a settembre il via libera del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, rendendo operativa la delibera adottata dal Consiglio di amministrazione dell’Ente lo scorso gennaio.

Rivalutazione per tutti i pensionati

L’incremento dell’1,4% sarà riconosciuto a tutti i pensionati ENPAF, senza distinzioni legate all’importo del trattamento pensionistico o alla situazione reddituale.

La rivalutazione è stata determinata sulla base della variazione definitiva dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) relativa al 2025.

Con l’adeguamento, l’Ente punta a contribuire alla tutela del potere d’acquisto dei pensionati, tenendo conto dell’andamento dei prezzi.

Il presidente Pace: «Un intervento a tutela del potere d’acquisto»

«La rivalutazione delle pensioni rappresenta un intervento concreto a tutela del potere d’acquisto dei nostri pensionati. La scelta di applicare un incremento uniforme, senza distinzioni legate all’importo del trattamento o al reddito, risponde a un principio di equità che consideriamo fondamentale nell’azione previdenziale dell’Ente», dichiara Maurizio Pace, presidente dell’ENPAF.

L’adeguamento sarà quindi visibile nei trattamenti pensionistici di ottobre, insieme agli arretrati relativi ai primi nove mesi del 2026.

redazione

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