12 Ottobre 2026
Violenza di genere, la Regione Sicilia 258 mila euro stanzia


Violenza di genere, la Regione Siciliana stanzia 258.350 euro per progetti di prevenzione, sensibilizzazione e potenziamento delle reti territoriali. Domande entro il 6 novembre 2026
L’obiettivo è promuovere una cultura basata sul rispetto, sulla parità e sulle pari opportunità, attraverso attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alle comunità locali, con particolare attenzione alle scuole e alle famiglie.
L’iniziativa punta anche a sviluppare reti territoriali più coordinate, coinvolgendo enti pubblici e privati impegnati nella prevenzione e nella protezione delle donne vittime di violenza e dei loro figli.
«La prevenzione è fondamentale per contrastare la violenza di genere e richiede un impegno condiviso che coinvolga istituzioni, scuole, famiglie e realtà del territorio», dichiara l’assessore regionale Nuccia Albano. L’assessore sottolinea inoltre l’importanza di rafforzare la collaborazione tra servizi sociali e sanitari, centri antiviolenza, case rifugio, forze dell’ordine e istituti scolastici, per individuare tempestivamente le situazioni di rischio e garantire percorsi di tutela e sostegno.
Contributi fino a 25 mila euro
Le risorse complessive ammontano a 258.350 euro. Ogni distretto socio-sanitario potrà presentare una sola domanda, richiedendo un contributo massimo di 25 mila euro.
I progetti potranno essere realizzati in collaborazione con Comuni, scuole, aziende sanitarie provinciali e ospedaliere, centri antiviolenza, case rifugio, forze dell’ordine, autorità giudiziaria, prefetture ed enti del Terzo settore iscritti al Registro unico nazionale (RUNTS).
Come presentare domanda
Le richieste di contributo dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it entro il 6 novembre 2026.
I finanziamenti saranno assegnati sulla base di una graduatoria e fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
L’iniziativa mira a consolidare la collaborazione tra i soggetti del territorio e a rendere più efficaci gli interventi di prevenzione, protezione e sostegno, favorendo percorsi di autonomia per le donne coinvolte in situazioni di violenza.




