12 Ottobre 2026
Etna 1669, bando regionale per eventi culturali

La Regione Siciliana stanzia 200 mila euro per i Comuni che organizzeranno eventi, mostre e itinerari culturali dedicati all’eruzione dell’Etna del 1669
Etna, 200 mila euro per valorizzare la memoria della storica eruzione del 1669. L’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana ha pubblicato un bando rivolto ai Comuni siciliani per finanziare iniziative dedicate a uno degli eventi più significativi della storia del vulcano e del territorio etneo.
L’obiettivo è promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale legato all’eruzione, rafforzando il legame tra la memoria collettiva e l’identità delle comunità siciliane.
La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 200 mila euro, con un contributo massimo di 20 mila euro per ciascun progetto.

Mostre, seminari e itinerari turistico-culturali
Il bando prevede il sostegno a diverse tipologie di iniziative, tra cui mostre, giornate di studio, seminari, congressi e attività didattiche. Saranno finanziabili anche pubblicazioni editoriali, come libri, guide e manuali, oltre alla realizzazione di prodotti multimediali.
Particolare attenzione sarà riservata alla creazione e alla promozione di itinerari turistico-culturali, pensati per far riscoprire i luoghi della memoria e le testimonianze storiche legate all’eruzione del 1669.
Un’opportunità per coinvolgere cittadini, studenti e visitatori in percorsi di conoscenza che uniscano storia, cultura, paesaggio e divulgazione scientifica, valorizzando le risorse dei territori interessati.
Scarpinato: «Un fatto storico che fa parte della nostra identità»
L’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per la trasmissione della memoria storica alle nuove generazioni.
«Favorire la conoscenza della nostra storia e trasmetterla alle generazioni future resta una nostra priorità fondamentale», ha dichiarato Scarpinato, evidenziando la volontà della Regione di incentivare le amministrazioni locali nella valorizzazione dei territori e della memoria collettiva.
L’assessore ha inoltre richiamato l’attualità del tema, ricordando come i fenomeni eruttivi continuino a testimoniare il profondo legame tra la Sicilia e il suo vulcano.
Una settimana per presentare le domande
Le amministrazioni comunali interessate potranno presentare le istanze entro una settimana a partire dal lunedì successivo alla pubblicazione del bando sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana.
L’iniziativa punta a trasformare la memoria dell’eruzione del 1669 in un’occasione di crescita culturale e di promozione turistica, sostenendo progetti capaci di raccontare un evento che ha segnato profondamente la storia del territorio etneo.





