09 Ottobre 2026
Regione Siciliana, 3.641 assunzioni entro il 2028


La Regione Siciliana rafforza il piano di reclutamento per il triennio 2026-2028. I posti programmati salgono da 2.917 a 3.641, con un incremento di 724 unità. La rimodulazione del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO) è stata approvata dalla giunta regionale su proposta del presidente Renato Schifani.
L’ampliamento è reso possibile dall’addendum all’Accordo del 2023 per il ripiano del disavanzo, siglato con il Ministero dell’Economia e delle finanze. La modifica innalza il limite del turnover dal 100% al 125% dei risparmi derivanti dalle cessazioni dal servizio, consentendo di aumentare le assunzioni e ridurre il divario tra organico previsto e personale effettivamente in servizio.
«Il risanamento dei conti pubblici e la solidità finanziaria che abbiamo riconquistato ci consentono oggi di ampliare in modo consistente il piano delle assunzioni», dichiara il presidente Schifani. Il governatore sottolinea inoltre l’obiettivo di rinnovare e rendere più efficiente la macchina amministrativa regionale dopo una lunga fase di blocco del reclutamento.
Assunzioni, la ripartizione fino al 2028
L’incremento riguarda sia il personale non dirigenziale sia la dirigenza, per la quale una parte delle nuove assunzioni è subordinata all’approvazione della riforma attualmente prevista all’esame dell’Assemblea regionale siciliana.
Nel dettaglio, il piano aggiornato prevede:
- 2026: 457 assunzioni autorizzate, rispetto alle 366 inizialmente previste, con 91 posti aggiuntivi.
- 2027: 1.511 assunzioni, contro le 1.210 precedenti, con un incremento di 301 unità.
- 2028: 1.409 assunzioni, rispetto alle 1.128 iniziali, con 281 posti in più.
L’aumento complessivo comprende 673 assunzioni aggiuntive per il comparto non dirigenziale e 51 per la dirigenza, queste ultime legate all’approvazione della riforma.
Concorsi pubblici e scorrimento delle graduatorie
Per coprire i posti disponibili, la Regione punta prioritariamente allo scorrimento delle graduatorie ancora valide dei concorsi banditi nel 2025. L’attenzione riguarda soprattutto i profili di controllo di gestione, economico-finanziario, tecnico e dei beni culturali.
Accanto allo scorrimento delle graduatorie, sono previsti nuovi concorsi pubblici e percorsi di progressione verticale riservati al personale interno.
Per la dirigenza, le risorse finanziarie rese disponibili consentiranno di avviare già nel 2026 una procedura concorsuale per l’immissione in ruolo di 229 dirigenti a tempo indeterminato.
Corpo forestale, 242 assunzioni dall’esterno
Un capitolo specifico riguarda il Corpo forestale della Regione Siciliana, per il quale sono programmate 242 assunzioni dall’esterno nel triennio.
Il calendario prevede lo scorrimento della graduatoria per 112 agenti forestali nel 2026, seguito da concorsi per 60 commissari nel 2027 e 70 ispettori nel 2028. Sono inoltre previste 80 progressioni verticali riservate ai sovrintendenti.
Il potenziamento del personale forestale si inserisce nel più ampio programma di rafforzamento degli uffici regionali e delle strutture operative.
Ora la verifica della Corte dei Conti
La rimodulazione del PIAO passa adesso al vaglio della Corte dei Conti, che a maggio aveva già dato il via libera alla prima versione del piano.
L’ampliamento del reclutamento punta a rafforzare gli organici regionali attraverso nuove assunzioni, concorsi e progressioni interne. Le modalità e i tempi effettivi delle procedure dipenderanno dai singoli bandi, dallo scorrimento delle graduatorie e dagli adempimenti previsti per ciascun profilo.
Per chi è interessato a lavorare nella pubblica amministrazione siciliana, sarà quindi importante seguire gli aggiornamenti ufficiali della Regione e le pubblicazioni dei prossimi concorsi.





