09 Ottobre 2026

CISAL Catania: “La Sicilia non può seguire il calendario delle pensioni”

CISAL Catania: “La Sicilia non può seguire il calendario delle pensioni”



CISAL Catania interviene sul dibattito relativo alle possibili dimissioni del presidente della Regione Siciliana e alla fine anticipata della legislatura. Giovanni Lo Schiavo richiama l’attenzione su lavoro, pensioni, sanità e servizi ai cittadini

Giovanni Lo Schiavo richiama le priorità dei cittadini: lavoro, salari, pensioni, sanità e servizi. Per il segretario provinciale della CISAL Catania, la stabilità istituzionale deve essere legata alla capacità di affrontare i problemi concreti dell’Isola.

Il dibattito sulle possibili dimissioni del presidente della Regione Siciliana e sull’eventuale conclusione anticipata della legislatura riporta al centro dell’attenzione anche la questione dei requisiti previdenziali dei deputati dell’Assemblea regionale siciliana eletti per la prima volta.

A intervenire è Giovanni Lo Schiavo, segretario provinciale della CISAL Catania, che invita a non subordinare le scelte istituzionali alle scadenze previdenziali dei rappresentanti politici.

«La Sicilia non può essere governata con il calendario delle pensioni dei suoi rappresentanti», afferma Lo Schiavo, sottolineando la necessità di mettere al centro dell’azione politica le esigenze della popolazione.

Pensioni dei deputati e fine anticipata della legislatura

Nel documento diffuso dal sindacato si richiama il requisito temporale di quattro anni, sei mesi e un giorno di mandato effettivo indicato per maturare il diritto al trattamento previdenziale contributivo dei deputati al primo mandato. La scadenza, secondo la ricostruzione riportata dalla CISAL, sarebbe fissata a maggio 2027, in coincidenza con il completamento del periodo previsto.

Il tema assume rilevanza nel confronto sulle prospettive della legislatura regionale e sulle ipotesi di un suo scioglimento anticipato.

La posizione espressa dal sindacato è netta: le scadenze previdenziali degli eletti non dovrebbero prevalere sulle necessità della comunità siciliana.

«Prima i diritti dei lavoratori e delle famiglie»

Lo Schiavo richiama l’attenzione sui problemi che interessano quotidianamente cittadini e lavoratori, dalla tutela delle pensioni alla questione salariale, passando per la sanità e l’efficienza dei servizi pubblici.

«Vorremmo vedere per i diritti dei lavoratori, dei pensionati e delle famiglie la stessa attenzione riservata alle scadenze previdenziali degli eletti», dichiara il segretario provinciale della CISAL Catania.

E aggiunge: «La stabilità istituzionale ha valore quando consente di affrontare i problemi della Sicilia; non può diventare un obiettivo separato dai risultati di governo».

Il sindacato chiede quindi che il confronto politico rimanga concentrato sulle priorità sociali ed economiche dell’Isola, affinché le decisioni istituzionali siano valutate soprattutto in relazione alle risposte offerte ai cittadini.

redazione

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