08 Ottobre 2026

Termovalorizzatori, via libera della Cts ai progetti di Catania e Palermo

Termovalorizzatori, via libera della Cts ai progetti di Catania e Palermo

Parere favorevole con prescrizioni della Cts regionale ai progetti dei termovalorizzatori di Catania e Palermo. Ora prosegue l’iter verso il Paur

La Commissione tecnica specialistica per le autorizzazioni ambientali della Regione Siciliana ha espresso parere istruttorio conclusivo favorevole sui progetti dei due termovalorizzatori previsti a Catania e Palermo. Il via libera arriva al termine dell’esame della documentazione, di incontri tecnici e sopralluoghi nelle aree interessate. Il parere contiene comunque prescrizioni che dovranno essere recepite nella fase di progettazione esecutiva e rappresenta la valutazione tecnica conclusiva della Cts nell’ambito della procedura di Valutazione di impatto ambientale.

Schifani: «Un altro passo avanti»

«Facciamo un altro importante passo avanti, sotto il profilo tecnico, verso la realizzazione dei termovalorizzatori», ha dichiarato il presidente della Regione Renato Schifani, indicando nel parere un passaggio verso il Provvedimento autorizzativo unico regionale (Paur) e le successive gare per progettazione esecutiva, realizzazione e gestione. L’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino ha invece collegato i nuovi impianti alla strategia del governo regionale per ridurre i costi della gestione dei rifiuti.



Il prossimo passaggio

Il parere della Cts non conclude l’intero iter autorizzativo. Il prossimo passaggio sarà la Conferenza di servizi nell’ambito del Paur, che la Regione prevede di convocare già la prossima settimana. Per arrivare alla conclusione del procedimento dovranno essere acquisiti tutti i pareri e i nulla osta dei soggetti coinvolti, oltre all’Autorizzazione integrata ambientale (Aia) del dipartimento regionale Acqua e Rifiuti.

 

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.