08 Ottobre 2026
Lobbying e trasparenza, Primavera: «Bene il Ddl della Giunta»

Santo Primavera (Mpa) accoglie positivamente il Ddl della Giunta sulla trasparenza e rilancia la proposta sul lobbying depositata all’Ars a marzo
«Plaudo all’approvazione da parte della Giunta regionale del disegno di legge sulla trasparenza dei rapporti tra interessi privati e amministrazione». Così il deputato regionale Santo Primavera, Mpa–Grande Sicilia, commenta il via libera del Governo regionale al provvedimento. «Il lavoro del presidente Renato Schifani e dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino va nella direzione di rafforzare la prevenzione e rendere verificabili i rapporti tra decisori pubblici e portatori di interessi». Primavera ricorda inoltre di avere già depositato a marzo all’Ars un proprio disegno di legge sulla regolamentazione dell’attività di lobbying: «Una proposta che prevede il registro pubblico dei rappresentanti di interessi, l’agenda pubblica degli incontri, un codice di condotta vincolante e sanzioni per chi viola le regole».
«Rendere conoscibili i contatti sulle singole pratiche»
Il deputato sottolinea in particolare il tema della tracciabilità delle interlocuzioni tra soggetti privati e amministrazione. «Rendere conoscibili i contatti che riguardano autorizzazioni, concessioni, contributi e finanziamenti significa intervenire concretamente nei passaggi in cui si forma la decisione pubblica, tutelando cittadini, imprese e amministratori che operano correttamente». Per Primavera, «la rappresentanza degli interessi è parte del confronto democratico e deve svolgersi in un quadro di regole certe, con interlocutori identificabili e rapporti documentati. La trasparenza rafforza la qualità delle decisioni e la fiducia nelle istituzioni».

«Disponibili a contribuire a una disciplina rigorosa»
Primavera auspica adesso un confronto parlamentare che valorizzi anche le iniziative già presentate all’Assemblea regionale siciliana. «Condivido le parole del presidente Schifani sulla responsabilità della politica. L’auspicio è che l’Assemblea avvii presto un esame che valorizzi anche le iniziative parlamentari già depositate». E conclude: «Da parte mia e del Mpa–Grande Sicilia c’è piena disponibilità a contribuire a una disciplina rigorosa ed efficace, nell’interesse dei siciliani».




