08 Ottobre 2026

Il Consiglio approva bilancio e nuove regole per i Municipi

Il Consiglio approva bilancio e nuove regole per i Municipi

Il Consiglio comunale di Catania approva due delibere: variazione di bilancio per il Censimento 2026 e modifiche al regolamento dei Municipi



Il Consiglio comunale di Catania, presieduto da Sebastiano Anastasi, ha approvato nella seduta di ieri sera le due delibere all’ordine del giorno proposte dall’assessore ai Servizi demografici e al Decentramento, Daniele Bottino.

La prima delibera, approvata all’unanimità dai 19 consiglieri presenti, riguarda una variazione al bilancio di previsione 2026-2028, per la competenza 2026, legata allo svolgimento del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni 2026.

La variazione si è resa necessaria a seguito dell’ulteriore finanziamento di 10 mila euro riconosciuto dall’Istat al Comune per lo svolgimento delle attività. Il finanziamento complessivo passa quindi dai 70 mila euro inizialmente previsti a 80 mila euro.

«Si tratta in realtà di una variazione obbligata – ha spiegato l’assessore Bottino – dovuta al versamento da parte dell’Istat, per lo svolgimento del servizio, di ulteriori 10 mila euro rispetto alla previsione iniziale».

Modifiche al regolamento dei Municipi

L’Aula ha inoltre approvato all’unanimità, con 20 consiglieri presenti, la delibera relativa alle modifiche e integrazioni al regolamento sul decentramento urbano e sul funzionamento degli organi dei Municipi del Comune di Catania.

Il provvedimento, approvato con un emendamento dell’assessore Bottino, adegua il regolamento alla normativa regionale vigente e interviene in particolare su due aspetti.

Il primo riguarda la sfiducia nei confronti dei presidenti dei Municipi. L’assessorato regionale agli Enti locali, in risposta alla richiesta formulata dal presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi, ha disciplinato la possibilità di procedere alla sfiducia dei presidenti dei Municipi.

«L’assessorato regionale ha normato la sfiducia e adesso stiamo apportando questa integrazione», ha spiegato Bottino.

Il secondo aspetto riguarda invece i permessi spettanti ai consiglieri e ai presidenti dei Municipi, che vengono equiparati a quelli riconosciuti ai consiglieri comunali in applicazione della normativa regionale.

Nel corso della discussione sono intervenuti i consiglieri Maurizio Caserta ed Erio Buceti. L’assessore al Bilancio Marletta ha confermato la copertura finanziaria del provvedimento.

Il presidente del Consiglio comunale Sebastiano Anastasi ha sottolineato il rilievo della modifica regolamentare, definendola un passaggio storico per la città: anche i presidenti dei Municipi, al pari dei sindaci e dei presidenti delle assemblee, diventano infatti soggetti alla possibilità di sfiducia secondo le procedure previste dalla normativa.

redazione

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