08 Ottobre 2026
Caso Ossino, il cantante diffida Meloni e Nordio: chiesto risarcimento

I legali di Alessio Carmelo Ossino hanno inviato una formale diffida a Presidenza del Consiglio e Ministero della Giustizia chiedendo l’apertura di una trattativa risarcitoria
Una formale diffida e costituzione in mora è stata inviata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e al Ministero della Giustizia nell’interesse di Alessio Carmelo Ossino. L’atto, datato 28 settembre 2026 e firmato dagli avvocati Rosa Salvatrice Castiglione, Giovanni Lombardo e Alessandro Scuderi, riguarda una vicenda giudiziaria che aveva coinvolto l’ex magistrata Maria Fascetto Sivillo. Nel documento i legali sostengono che Ossino sarebbe stato vittima, per anni, di una serie di accuse e iniziative giudiziarie ritenute diffamatorie e calunniose, contestazioni che avevano poi portato a un procedimento penale davanti al Tribunale di Messina. Si tratta della ricostruzione contenuta nell’atto dei difensori e non di fatti accertati con una sentenza definitiva di merito.
Il processo concluso senza una decisione nel merito
Secondo quanto riportato nella diffida, Ossino si era costituito parte civile nel procedimento penale. Il processo, però, si è concluso nel 2025 con una sentenza di non doversi procedere per intervenuta estinzione dei reati a seguito della morte dell’imputata. Non è stata quindi pronunciata una decisione sulla fondatezza delle accuse nel merito. I legali sostengono che tale esito abbia lasciato impregiudicata la possibile azione civile e risarcitoria e richiamano, tra l’altro, la responsabilità dello Stato per gli illeciti che, secondo la loro tesi, sarebbero stati commessi nell’esercizio delle funzioni.

Chiesta una trattativa entro 30 giorni
Con l’atto, i difensori diffidano e mettono formalmente in mora Presidenza del Consiglio e Ministero della Giustizia, chiedendo che entro 30 giorni dal ricevimento venga avviato un contatto con lo studio legale per una trattativa finalizzata al risarcimento dei danni patrimoniali, non patrimoniali, morali, all’immagine e alla reputazione lamentati da Ossino. La somma non viene quantificata nel documento e i legali si riservano di determinarla in sede di negoziazione. In caso di mancata risposta o di esito negativo, viene preannunciato il ricorso all’Autorità giudiziaria competente.





