08 Ottobre 2026

Barriera, smantellata piazza di spaccio: due arresti

Barriera, smantellata piazza di spaccio: due arresti

Polizia e Carabinieri smantellano una piazza di spaccio a Barriera, a Catania. Due uomini arrestati in flagranza durante un’operazione in una crack-room.



Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri hanno smantellato una presunta piazza di spaccio allestita all’interno di un immobile nella zona di Barriera, a Catania.

L’operazione è scattata al termine di un’attività info-investigativa condotta dai poliziotti del Commissariato di Librino e dai militari del Comando Compagnia Carabinieri Fontanarossa.

Gli investigatori hanno individuato uno stabile nel quale, secondo quanto ricostruito, due uomini avrebbero organizzato una vera e propria “crack-room”, consentendo ai clienti non solo di acquistare le sostanze, ma anche di consumarle direttamente all’interno dell’immobile.

La struttura era inoltre protetta da un sistema di videosorveglianza di ultima generazione, utilizzato per monitorare gli accessi.

Per interrompere l’attività, gli operatori hanno predisposto un piano d’intervento dopo mirati servizi di osservazione e appostamento. Un poliziotto, sfruttando l’ingresso nello stabile di uno dei clienti, è riuscito ad accedere all’interno dell’immobile.

Qui avrebbe sorpreso in flagranza uno dei due presunti gestori, un 60enne catanese con precedenti specifici in materia di stupefacenti, mentre, secondo la ricostruzione degli investigatori, stava cedendo una dose di cocaina a un acquirente.

In una seconda stanza, poliziotti e carabinieri hanno trovato un altro uomo, un 56enne catanese con precedenti per reati contro il patrimonio. L’uomo sarebbe stato impegnato nel controllo delle telecamere di videosorveglianza, attraverso le quali monitorava le persone che entravano nell’immobile.

Accortosi della presenza delle forze dell’ordine, avrebbe inoltre gettato un oggetto all’interno dello scarico del bagno.

I due uomini sono stati arrestati in flagranza di reato e sottoposti a giudizio direttissimo.

Al termine dell’udienza, per il 60enne è stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere, mentre per il 56enne è stato disposto l’obbligo di firma alla polizia giudiziaria.

L’acquirente sorpreso durante la presunta cessione è stato invece segnalato alla Prefettura in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.

Resta ferma la presunzione di innocenza degli indagati, valida fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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