08 Ottobre 2026
Autostrade A18 e A20, dalla Regione 13,3 milioni per la sicurezza

La Regione Siciliana finanzia con 13,3 milioni di euro 14 interventi su A18 e A20 per manutenzione, sicurezza e mitigazione del rischio
La Regione Siciliana mette in campo 13,3 milioni di euro per finanziare 14 interventi di manutenzione e mitigazione del rischio sulle autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo, gestite dal Consorzio per le Autostrade Siciliane.
Le risorse arrivano dalla riprogrammazione dei fondi Poc Sicilia 2014-2020, attraverso l’utilizzo di somme non impegnate e ancora disponibili. Il finanziamento è stato approvato dalla Giunta regionale.

«Con il finanziamento di oggi – commenta il presidente della Regione, Renato Schifani – diamo una risposta concreta alle esigenze di sicurezza della rete autostradale siciliana».
Secondo Schifani, l’individuazione delle risorse consentirà al Cas di avviare gli interventi più urgenti, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza agli automobilisti che percorrono quotidianamente le due principali arterie autostradali dell’Isola.
Gli interventi dopo le verifiche sulla sicurezza
Il provvedimento arriva dopo le verifiche effettuate sulla rete autostradale e le successive prescrizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al Cas.
Il ministero aveva richiesto controlli approfonditi e un programma di interventi urgenti, anche per evitare l’eventuale interdizione al traffico delle due autostrade.
«Come avevamo assicurato – sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Alessandro Aricò – è stata scongiurata la chiusura delle autostrade A18 e A20 e, nel più breve tempo possibile, sono state individuate le risorse necessarie per tradurre le prescrizioni del ministero in azioni concrete».
Sicurezza, pavimentazione e viadotti
Il programma finanziato dalla Regione prevede una serie di interventi destinati a migliorare le condizioni di sicurezza delle infrastrutture.
Tra le opere previste ci sono:
- il rifacimento e la manutenzione della segnaletica orizzontale e verticale;
- il rifacimento e la riqualificazione della pavimentazione;
- la manutenzione e il ripristino dei giunti di dilatazione dei viadotti;
- la sistemazione e la sostituzione delle barriere di sicurezza;
- la sostituzione degli attenuatori d’urto;
- interventi urgenti all’interno delle gallerie;
- idrolavaggio e installazione di reti metalliche e ancoraggi;
- verifiche e interventi sui sistemi di illuminazione delle gallerie.
I lavori potranno essere programmati anche attraverso accordi quadro, con l’obiettivo di accelerare i tempi di esecuzione e ridurre al minimo le interferenze con la circolazione.
«Il Cas potrà intervenire sulle principali criticità – aggiunge Aricò – non soltanto per superare le non conformità rilevate dal Mit, ma anche per attuare misure preventive di mitigazione del rischio».
L’intervento della Regione punta quindi a rafforzare la sicurezza di due infrastrutture strategiche per la mobilità siciliana, attraverso un programma che combina manutenzione, adeguamento e prevenzione.





