07 Ottobre 2026

Comiso-Ryanair: 230 mila passeggeri persi e 2 versioni incompatibili

Comiso-Ryanair: 230 mila passeggeri persi e 2 versioni incompatibili

COMISO-RYANAIR: DUE VERSIONI INCOMPATIBILI. 230.000 PASSEGGERI PERSI IN TRE ANNI. IL PATTO CHIEDE I DOCUMENTI A ENTRAMBE LE PARTI.

Molte testate regionali e nazionali pubblicano in questi giorni una notizia che il Patto per la Sicilia orientale segue con attenzione da mesi e che oggi assume una rilevanza nuova nel contesto della privatizzazione SAC.

L’aeroporto di Comiso ha perso 230.000 passeggeri in tre anni, dai 364.735 del 2022 ai 134.000 del 2025. Un crollo del 63% che ha un nome e una data di inizio: la rottura con Ryanair nella primavera del 2023. “ Su quella rottura esistono oggi due versioni pubblicamente incompatibili “



Eddie Wilson, amministratore delegato di Ryanair, sostiene che nell’aprile 2023 esisteva un accordo già definito e pronto per la firma, che SAC avrebbe modificato la propria posizione in extremis facendo saltare la conferenza stampa già organizzata, e che la documentazione esiste e dimostra questa ricostruzione.

SAC, attraverso l’AD Torrisi e il consigliere Alfano, sostiene che Ryanair avrebbe avanzato richieste ulteriori rispetto a quelle concordate, incompatibili con la normativa sugli aiuti di Stato e con il principio di parità di trattamento tra vettori.

Il Patto per la Sicilia orientale non dispone degli elementi per stabilire quale delle due versioni corrisponda ai fatti. Nessuno li ha, perché nessuno ha mai reso pubblici i documenti di quella trattativa.   “  Ed è precisamente questo il problema  “

Comiso ha perso 230.000 passeggeri in tre anni. È un danno economico documentato, misurabile, reale, per il territorio ragusano-ibleo, per le imprese, per i lavoratori, per il turismo. Chi ha determinato quel danno ,SAC con una modifica unilaterale della propria posizione, o Ryanair con richieste incompatibili con la normativa, è una domanda che il territorio ha il diritto di vedere risposta. “ Non con dichiarazioni. Con documenti “

Il Patto per la Sicilia orientale chiede formalmente a entrambe le parti di rendere pubblica la documentazione relativa alla trattativa dell’aprile 2023, le proposte, le controproposte, la corrispondenza, i verbali degli incontri.

Chiede questa trasparenza a SAC, in quanto società a capitale interamente pubblico soggetta agli obblighi di pubblicità del D.Lgs. 175/2016 e del D.Lgs. 33/2013.

Chiede questa trasparenza a Ryanair, che ha dichiarato pubblicamente di possedere la documentazione e di averla già mostrata in passato. Se quella documentazione esiste e dimostra quanto Wilson afferma, renderla pubblica è nell’interesse della stessa Ryanair.

Il Patto chiede inoltre al Libero Consorzio Comunale di Ragusa, socio SAC con il 12,13% del capitale e istituzione del territorio più direttamente danneggiato dal crollo di Comiso, di richiedere formalmente al CdA di SAC la produzione di tutta la documentazione relativa alla trattativa con Ryanair del 2023, inclusi i verbali degli incontri, le proposte contrattuali e la corrispondenza intercorsa.

Non per riaprire una polemica, ma per capire cosa è successo davvero. Perché quello che è successo nel 2023 è esattamente il tipo di gestione che il contratto di privatizzazione SAC deve rendere impossibile in futuro.

Un piano industriale autonomo per Comiso con obiettivi misurabili e penali reali, che il Patto chiede come clausola vincolante nel contratto di privatizzazione, avrebbe reso questa vicenda molto meno probabile. Un gestore vincolato a obiettivi di traffico verificabili non può permettersi di perdere il principale vettore dello scalo per ragioni che tre anni dopo rimangono ancora oscure.

 

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redazione

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