06 Ottobre 2026
Si appropria di un orologio da 10mila euro: denunciato 44enne

Un passeggero trova e porta via un orologio da 10mila euro perso durante i controlli in aeroporto: la Polizia di Stato lo individua e lo denuncia.
CATANIA – Si era appropriato di un orologio del valore di 10mila euro, trovato a terra durante i controlli di sicurezza in aeroporto, ma la Polizia di Stato è riuscita a individuarlo e a recuperare il prezioso oggetto, poi restituito al legittimo proprietario.

La vicenda è iniziata quando un passeggero, durante i controlli di sicurezza, aveva sistemato i propri effetti personali nelle apposite vaschette, inserendo anche il suo orologio.
Al momento di recuperare gli oggetti, però, non si sarebbe accorto che il prezioso orologio era caduto a terra. Il passeggero ha quindi proseguito verso il gate.
A quel punto, un altro viaggiatore ha notato l’orologio sul pavimento. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, invece di consegnarlo al personale aeroportuale, lo avrebbe raccolto e riposto nel proprio borsello, dirigendosi poi verso l’imbarco per un volo diretto a Roma.
Nel frattempo, il proprietario si è accorto della scomparsa dell’orologio e ha presentato denuncia agli uffici della Polizia di Frontiera.
Gli investigatori hanno immediatamente avviato gli accertamenti, analizzando le immagini del sistema di videosorveglianza dell’aeroporto. Attraverso i filmati, i poliziotti sono riusciti a ricostruire i movimenti del passeggero e a individuare la persona che aveva raccolto l’orologio.
Le successive verifiche nelle banche dati delle Forze di Polizia hanno permesso di risalire alle generalità dell’uomo. Gli investigatori hanno inoltre scoperto che sarebbe rientrato a Catania in aereo la notte del giorno successivo.
I poliziotti lo hanno quindi atteso all’aeroporto e fermato appena sceso dall’aereo. Di fronte agli elementi raccolti, l’uomo avrebbe ammesso di essersi appropriato dell’orologio, riconsegnandolo agli agenti.
Il protagonista della vicenda, un 44enne italiano, è stato denunciato in stato di libertà. L’orologio, del valore di circa 10mila euro, è stato restituito al legittimo proprietario.
Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.




