06 Ottobre 2026
Giarre, via alle barriere: municipio finalmente accessibile

GIARRE. È scattato il cantiere all’interno del palazzo di città di via Callipoli 81, un intervento atteso da tempo e destinato a cambiare radicalmente il volto della sede istituzionale del comune. Sotto la supervisione del sindaco Leo Cantarella, del geometra Carmelo Torrisi dell’Ufficio tecnico comunale e del direttore dei lavori, l’architetto Paolo Cariga, gli operai della ditta Rasà Antonino di Troina hanno avviato le prime opere edili necessarie a ospitare il nuovo impianto elevatore.
Non si tratta di una semplice manutenzione, ma di una risposta concreta alle storiche criticità di accessibilità dell’edificio municipale. Per decenni la struttura ha presentato ostacoli insormontabili per le persone con disabilità motorie, per gli anziani e per i cittadini con ridotta mobilità, limitando di fatto il loro diritto di accedere liberamente e autonomamente alla “casa di tutti i giarresi“.
La prima fase strutturale dei lavori si svilupperà nell’arco delle prossime due settimane. Subito dopo si passerà alla fase cruciale con il montaggio meccanico della cabina e il successivo collaudo tecnico.
A margine del sopralluogo, il sindaco Leo Cantarella ha sottolineato l’importanza e la celerità dell’intervento: “Prosegue l’iter per completare l’abbattimento delle barriere architettoniche nel Palazzo di Città. I tempi previsti per questa prima fase edile saranno celeri e il nostro obiettivo è quello di poter inaugurare il nuovo ascensore entro la fine dell’anno”.
L’opera segna un punto di svolta fondamentale per le politiche di inclusione sul territorio, sanando una grave carenza strutturale in favore delle fasce più fragili della popolazione e garantendo, finalmente, pari dignità di accesso ai servizi pubblici.
Mario Pafumi
Mario Pafumi
mario.pafumi@tiscali.it Mario Pafumi (OdG Sicilia N° 165054) Classe 1956. Giornalista pubblicista dal 1993. Sono stato responsabile di diversi uffici stampa e direttore responsabile di alcune testate cartacee e online. Dal 1990 corrispondente del Giornale di Sicilia, e dall'apertura, di GdS online. Redattore di Freepressonline dal 2024.



