02 Ottobre 2026
Comune di Catania, via libera alla stabilizzazione di 66 funzionari

La Giunta comunale di Catania approva la stabilizzazione a tempo indeterminato di 66 funzionari. Trantino e Lombardo: «Competenze indispensabili per l’Ente»
Si chiude un lungo percorso di precariato per 66 funzionari del Comune di Catania.
La Giunta comunale presieduta dal sindaco Enrico Trantino, su proposta dell’assessora al Personale Viviana Lombardo, ha approvato il provvedimento che porta alla loro stabilizzazione a tempo indeterminato.

Si tratta di professionalità entrate negli uffici comunali a partire dal 2020 nell’ambito delle assunzioni finanziate inizialmente dallo Stato per sostenere le politiche di coesione e la gestione dei programmi legati ai fondi comunitari. Il Comune aveva già avviato negli anni scorsi procedure di stabilizzazione per personale assunto con contratti a tempo determinato nell’ambito delle misure nazionali per il rafforzamento amministrativo.
«Un obiettivo prioritario»
«La stabilizzazione di questi lavoratori era un obiettivo prioritario a lungo inseguito da questa Amministrazione», dichiarano congiuntamente il sindaco Enrico Trantino e l’assessora Viviana Lombardo.
Secondo l’Amministrazione, i 66 funzionari hanno maturato negli anni competenze specifiche nella gestione dei programmi finanziati dall’Unione Europea e nell’attuazione dei progetti comunali.
«Garantire loro la stabilità lavorativa – sottolineano Trantino e Lombardo – significa riconoscere il loro merito e, al tempo stesso, blindare le competenze indispensabili per continuare il percorso di crescita e rinnovamento della città».
Nell’atto anche altre assunzioni
Il provvedimento prende inoltre atto di un numero più limitato di ulteriori posizioni già previste nella programmazione del personale, tra cui due dirigenti tecnici e un dirigente legale, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione.
La stabilizzazione dei 66 funzionari si inserisce in un percorso più ampio di rafforzamento dell’organico comunale.
Il nodo della carenza di personale
Trantino e Lombardo richiamano infatti il forte squilibrio tra numero di dipendenti e popolazione residente.
Secondo i dati indicati dal Comune, il rapporto attuale sarebbe di circa un dipendente ogni 193 residenti, a fronte di un parametro medio indicato in uno ogni 91.
L’Amministrazione lega a questa carenza le difficoltà nel garantire a pieno regime alcuni servizi e annuncia l’intenzione di avviare dal 2027 un nuovo piano di assunzioni.
«Con i numerosi pensionamenti previsti nei prossimi mesi – affermano sindaco e assessora – sbloccare e attivare un turnover consistente diventa una priorità assoluta per il futuro dell’Ente».
Verso nuove assunzioni nel 2027
La prospettiva indicata dalla Giunta è quindi quella di utilizzare la stabilizzazione come primo passaggio di un programma più ampio di rafforzamento della macchina amministrativa.
L’obiettivo dichiarato è aumentare il personale in diversi settori e mantenere all’interno del Comune le professionalità già formate nella gestione dei fondi comunitari e dei programmi di investimento.





