02 Ottobre 2026
Acireale, nuova via di fuga verso l’ospedale e Aci Catena

Presentato ad Acireale il progetto per ampliare via Capizzi e via Caronia: nuova via di fuga, collegamento con Aci Catena e accesso più agevole all’ospedale.
ACIREALE – Una nuova via di fuga e, allo stesso tempo, un collegamento strategico tra Acireale, Aci Catena e l’ospedale Santa Marta e Santa Venera. È questo l’obiettivo del progetto di ampliamento di via Capizzi e via Caronia, presentato questa mattina nell’area antistante il presidio ospedaliero.
L’intervento dispone di un finanziamento di 2.499.943,09 euro nell’ambito del PR FESR Sicilia 2021-2027, con risorse destinate alla realizzazione di nuove vie di fuga e al miglioramento della rete viaria utilizzabile in caso di emergenza.

Il Comune di Acireale è risultato primo nella graduatoria definitiva dei soggetti beneficiari, approvata dal Dipartimento regionale della Protezione Civile con decreto del 22 settembre 2026.
Il progetto prevede l’ampliamento di via Capizzi e via Caronia e la creazione di una nuova direttrice tra i territori di Acireale e Aci Catena. Il nuovo tracciato permetterà inoltre di raggiungere più facilmente l’ospedale, offrendo un’alternativa alla viabilità esistente e contribuendo a ridurre il traffico su via Cristoforo Colombo.
Lungo il percorso saranno realizzati anche un’area di sosta e parcheggio, un’area di attesa di Protezione Civile e un’area di accesso da via Capizzi di circa 160 metri quadrati.
La nuova infrastruttura avrà quindi una duplice funzione: da un lato rafforzare la sicurezza del territorio attraverso una nuova via di fuga e un percorso alternativo per i mezzi di soccorso; dall’altro migliorare i collegamenti quotidiani con l’ospedale per residenti, dipendenti e utenti.
«È una piccola rivoluzione nell’ambito viario e della Protezione Civile», ha dichiarato il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, sottolineando la necessità di migliorare il collegamento dell’ospedale con Aci Catena e di alleggerire il traffico cittadino.
Alla presentazione erano presenti anche il commissario di Aci Catena Innocenza Battaglia, il deputato regionale Nicola D’Agostino, il dirigente medico dell’ospedale Angela Cantarella, rappresentanti della Giunta e del Consiglio comunale di Acireale e i tecnici dei due Comuni.
«Questa è innanzitutto una via di fuga, quindi un presidio di sicurezza che, in situazioni di rischio, consentirà di collegare in maniera efficiente le due comunità», ha affermato Innocenza Battaglia, evidenziando anche la funzione dell’opera nella decongestione del traffico.
Per Nicola D’Agostino si tratta di un intervento atteso da anni, destinato a migliorare i collegamenti tra Aci Catena e Acireale, facilitare l’accesso all’ospedale e offrire nuove alternative alla viabilità esistente.
Il progetto rappresenta dunque un intervento infrastrutturale con una funzione sia di protezione civile sia di mobilità, pensato per rafforzare i collegamenti tra due comunità e migliorare l’accessibilità al presidio sanitario.




