30 Settembre 2026
Il Consiglio comunale prende atto della relazione di Trantino

Catania, il Consiglio comunale approva la presa d’atto della relazione annuale del sindaco Trantino: oltre 474 milioni di euro per più di cento interventi.
Il Consiglio comunale di Catania ha preso atto, con il voto favorevole dei venti consiglieri presenti, della Relazione annuale del sindaco Enrico Trantino, relativa al periodo compreso tra il 1° luglio 2025 e il 30 giugno 2026.
Il documento, composto da 71 pagine e 13 capitoli, affianca alla parte politica e istituzionale un quadro di dati, importi, scadenze e stati di avanzamento degli interventi, distinguendo tra opere concluse, in corso, aggiudicate e ancora in fase di progettazione.

In apertura della seduta, il sindaco ha illustrato per oltre un’ora i contenuti della relazione, soffermandosi sulle principali attività dell’Amministrazione e sulle prospettive per la città.
Secondo Trantino, le due direttrici principali dell’azione amministrativa sono state la rigenerazione della città e la rigenerazione dell’Ente.
Sul fronte degli interventi urbani, il sindaco ha indicato oltre 474 milioni di euro destinati a più di cento interventi, tra opere già completate, lavori in corso, gare e progetti ancora in fase di definizione.
Particolare attenzione è stata dedicata anche alla situazione finanziaria del Comune e al percorso avviato dopo gli anni caratterizzati dal dissesto. Trantino ha evidenziato il lavoro finalizzato a ricostruire condizioni di equilibrio di bilancio e maggiore efficienza amministrativa, sottolineando la necessità di contenere i costi e utilizzare con attenzione le risorse disponibili.
Tra le questioni ancora aperte, il sindaco ha richiamato le numerose richieste creditorie legate a procedure di esproprio non regolarizzate, risalenti agli anni Settanta, Ottanta, Novanta e Duemila, che continuano a incidere sulla capacità di programmazione dell’Ente.
Un altro capitolo riguarda il rafforzamento della macchina comunale. Trantino ha ricordato le nuove assunzioni effettuate e quelle previste, dopo la risoluzione delle problematiche legate al bilancio, con l’obiettivo dichiarato di aumentare la capacità operativa dell’Amministrazione.
Sicurezza e vivibilità urbana
Ampio spazio nella relazione è stato riservato alla linea di mandato “Catania sicura”, dedicata a legalità, controlli, trasparenza e presenza delle istituzioni sul territorio.
Il sindaco ha richiamato la collaborazione con la Prefettura e le forze di polizia, citando gli interventi interforze realizzati soprattutto tra la fine del 2025 e il 2026 per contrastare occupazioni irregolari di suolo pubblico, mancato rispetto delle autorizzazioni e illeciti ambientali.
Secondo quanto riferito da Trantino, oltre mille autorizzazioni sarebbero state revocate per il mancato rispetto delle condizioni previste.
Nel corso dell’intervento è stato affrontato anche il tema della movida e della necessità di conciliare la vitalità del centro cittadino e la presenza dei giovani con il diritto dei residenti al riposo e alla fruizione degli spazi urbani.
Zona Industriale e infrastrutture
Tra gli interventi infrastrutturali indicati dal sindaco figura la riqualificazione della Zona Industriale di Catania, con lavori che interessano oltre 45 chilometri di strade.
Trantino ha inoltre ricordato lo stanziamento di 50 milioni di euro del Fondo di Sviluppo e Coesione, destinati alla riqualificazione delle strade, del verde e dell’illuminazione della Zona Industriale.
In conclusione, il sindaco ha posto l’accento sulle prospettive future della città e sulla necessità di creare condizioni favorevoli per le nuove generazioni, affinché possano costruire il proprio percorso professionale e personale a Catania.
Dopo l’intervento del primo cittadino sono intervenuti i consiglieri comunali. Per la maggioranza ha preso la parola Erio Buceti, mentre per l’opposizione sono intervenuti Damien Bonaccorsi, Graziano Bonaccorsi e Gianina Ciancio.
I consiglieri di opposizione hanno espresso, con posizioni e accenti differenti, rilievi critici sulla relazione, sostenendo che vi sarebbe uno scollamento tra il quadro descritto dall’Amministrazione e alcune criticità ancora presenti nella città e nel Comune.
I lavori dell’Aula sono stati successivamente sospesi per un’ora per la mancanza del numero legale. Alla ripresa, in tarda serata, il Consiglio comunale ha proceduto alla votazione sulla presa d’atto della relazione annuale del sindaco.





