29 Settembre 2026

La privatizzazione di Sac finisce in Procura

La privatizzazione di Sac finisce in Procura

Un gruppo di rappresentanti politici, sindacali e civici presenta un esposto alla Procura di Catania sulla privatizzazione di SAC e chiede verifiche sulla procedura

Un esposto alla Procura della Repubblica di Catania per chiedere verifiche sulla procedura di privatizzazione di SAC, la società a capitale pubblico che gestisce gli aeroporti di Catania e Comiso.

A sottoscriverlo sono, tra gli altri, Giovanni Lo Schiavo, rappresentante della CISAL, Francesco Cannizzo, promotore del Patto della Sicilia Orientale, il sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio, Mirko Stefio, Antonio Prelati, Paolo Crocifisso, Claudio Melchiore e l’avvocato Vito Pirrone, presidente dell’Osservatorio Nazionale sulla Pubblica Amministrazione.



Nel documento i firmatari chiedono alla magistratura di valutare una serie di criticità che, a loro giudizio, emergerebbero nel percorso per la cessione delle quote di maggioranza della società.

Nel mirino i poteri del commissario Belcuore

Uno dei punti centrali dell’esposto riguarda il ruolo del commissario straordinario della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, Antonio Belcuore.

Secondo i firmatari, andrebbe verificato se i poteri attribuiti alla gestione commissariale consentano di assumere decisioni destinate a incidere in maniera strutturale sull’assetto proprietario di SAC.

Nel documento viene sostenuto che una gestione straordinaria dovrebbe essere limitata agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli urgenti e indifferibili, mentre la vendita della maggioranza della società avrebbe effetti destinati a protrarsi ben oltre la durata del mandato commissariale. Si tratta, è bene precisarlo, della tesi giuridica sostenuta dagli esponenti, sulla quale spetterà eventualmente agli organi competenti effettuare ogni valutazione.

Contestata anche la motivazione economica

L’esposto contesta inoltre l’assenza, secondo i firmatari, di una motivazione economica aggiornata al 2026 sulla convenienza della privatizzazione e sostiene che non sarebbero stati resi pubblici tutti gli adempimenti richiamati nel documento.

Anche in questo caso si tratta di rilievi formulati nell’atto e non di fatti accertati giudiziariamente.

Il nodo delle audizioni parlamentari

Un altro capitolo riguarda le dichiarazioni rese durante due audizioni istituzionali.

Nell’esposto si richiama quanto dichiarato il 17 giugno 2026 dalla presidente SAC Anna Maria Quattrone davanti alla Commissione parlamentare per il contrasto degli svantaggi derivanti dall’insularità. Secondo il documento, Quattrone avrebbe affermato di avere garantito ai componenti del Consiglio di amministrazione una conoscenza completa della documentazione relativa alla procedura.

I firmatari richiamano poi l’audizione del 27 luglio 2026 della consigliera SAC Francesca Garigliano davanti alla IV Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana. Nell’esposto viene riportato che Garigliano avrebbe riferito di avere chiesto tramite Pec documenti, tra cui contratti degli advisor e relativi elaborati, ricevendo risposta negativa.

Sulla base di queste due dichiarazioni, gli esponenti chiedono alla Procura di verificare se esistano eventuali profili di rilevanza penale. Anche queste sono ipotesi formulate dai denuncianti, non contestazioni giudiziarie già accertate.

La denuncia contro Belcuore e Quattrone

Nelle conclusioni dell’atto i firmatari formalizzano una denuncia nei confronti di Antonio Belcuore e Anna Maria Quattrone, oltre che di eventuali altri soggetti di cui dovessero emergere responsabilità, chiedendo alla magistratura di valutare i fatti descritti.

Tra le ipotesi richiamate nel documento figurano anche quelle relative alle dichiarazioni rese nelle sedi parlamentari e al presunto rifiuto di accesso ad alcuni atti. La qualificazione giuridica dei fatti resta però rimessa integralmente alla Procura e all’eventuale successivo vaglio giudiziario.

Privatizzazione SAC, ora la parola alla Procura

L’esposto riporta come allegati i verbali delle audizioni parlamentari del 17 giugno e del 27 luglio, oltre al verbale dell’assemblea dei soci SAC del 21 novembre 2025 e alla documentazione relativa alle competenze dell’amministratore delegato.

 

 

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.