26 Settembre 2026
Catania sott’acqua alla prima pioggia, Buglio: «Manca la manutenzione preventiva»

Il consigliere del I Municipio Giuseppe Buglio interviene dopo gli allagamenti a Catania: «Il problema nasce dalla mancata manutenzione estiva di caditoie e rete fognaria»
La prima vera pioggia stagionale ha riportato Catania davanti a un problema noto: strade allagate, tombini in difficoltà e traffico rallentato in più zone della città.
A intervenire è il consigliere del I Municipio Giuseppe Buglio, che punta l’attenzione non soltanto sull’intensità delle precipitazioni, ma soprattutto sulla necessità di una maggiore manutenzione preventiva nei mesi estivi.

Buglio: «L’emergenza nasce prima della pioggia»
Secondo Buglio, il problema non può essere ricondotto esclusivamente alla forza del maltempo.
«È bastato il primo acquazzone stagionale per vedere ancora una volta strade trasformate in torrenti e una città in difficoltà. Il punto vero – sostiene il consigliere – è capire cosa sia stato fatto nei mesi estivi per preparare Catania alle prime piogge».
Buglio richiama in particolare la necessità di intervenire su caditoie, feritoie, condotte e punti storicamente soggetti ad allagamento.

tombino in piazza Duomo, qualche giorno fa. Foto Anastasi
«Pulizia e spurgo devono essere fatti prima»
Per il consigliere del I Municipio, luglio e agosto dovrebbero rappresentare il periodo decisivo per la prevenzione.
«Se caditoie e feritoie restano ostruite da detriti, terra e rifiuti, alla prima pioggia il drenaggio va in difficoltà. Lo stesso vale per la rete fognaria, che necessita di spurgo e controlli regolari».
Buglio sottolinea anche l’importanza di monitorare con anticipo i cosiddetti “punti neri” della viabilità cittadina, cioè le zone dove gli allagamenti si ripetono con maggiore frequenza.
Disagi per cittadini e commercianti
Le conseguenze, osserva il consigliere, ricadono direttamente sui residenti, sugli automobilisti e sulle attività commerciali.
«I commercianti si ritrovano a fare i conti con locali allagati, mentre chi si sposta in auto o in scooter affronta situazioni di pericolo. Non possiamo continuare a rincorrere l’emergenza ogni volta che arriva la pioggia».
«Serve prevenzione, non solo interventi dopo il danno»
Il punto, per Buglio, è trasformare la manutenzione ordinaria in una vera politica di prevenzione.
«La sicurezza urbana non può basarsi soltanto sugli interventi successivi. Pulizia, manutenzione e controllo delle infrastrutture devono essere programmati prima dell’arrivo dell’autunno».
Il consigliere del I Municipio chiede quindi maggiore attenzione alla manutenzione preventiva, affinché episodi come quelli registrati con la prima pioggia stagionale non diventino ancora una volta la normalità.





