24 Settembre 2026
Oltre 50 milioni per ridisegnare il lungomare da piazza Europa a Ognina

Oltre 50 milioni di euro e cinque interventi coordinati per trasformare il lungomare di Catania tra piazza Europa, Ognina e San Giovanni Li Cuti
Oltre 50 milioni di euro di investimenti, cinque interventi coordinati e un programma destinato a ridisegnare progressivamente il rapporto tra Catania e il suo lungomare, da piazza Europa fino a piazza Mancini Battaglia.
Il quadro è stato illustrato a Palazzo degli Elefanti nel corso della conferenza stampa di aggiornamento sul piano strategico di riqualificazione della linea costiera. L’obiettivo dichiarato è intervenire contemporaneamente su waterfront, mobilità, accessibilità e valorizzazione dei borghi marinari di Ognina e San Giovanni Li Cuti.
Tra gli interventi già inseriti nella programmazione comunale figura “Il Borgo Restituito”, progetto di rigenerazione del lungomare da piazza Nettuno a piazza Mancini Battaglia per un valore di 15 milioni di euro.
Cinque opere per cambiare il fronte mare
Il piano comprende cinque interventi principali.
Il primo è proprio “Il Borgo Restituito”, già in fase di esecuzione, finanziato con 15 milioni di euro.
A questo si aggiungono il miglioramento della viabilità del nodo Rotolo-Ognina, per 11 milioni; i due lotti per il completamento e la riqualificazione dei tratti urbani Nettuno-Europa e della viabilità alternativa di via De Gasperi, rispettivamente per circa 10 e 11 milioni; infine il miglioramento dell’accessibilità al nodo di interscambio della stazione RFI Ognina, per circa 3,3 milioni.
L’Amministrazione punta a creare le condizioni per ridurre progressivamente il traffico di attraversamento sul lungomare e aumentare gli spazi destinati a mobilità pedonale e ciclabile. Anche il documento di integrazione al PUG richiama espressamente la prospettiva della pedonalizzazione del lungomare e la necessità di predisporre soluzioni alternative per la sosta.
Ognina e San Giovanni Li Cuti al centro del progetto
Uno degli obiettivi è migliorare il collegamento tra i quartieri di Picanello e Ognina e rendere più accessibile la fascia costiera.
Il lungomare costituisce infatti uno degli assi principali di connessione tra piazza Europa, San Giovanni Li Cuti e il borgo di Ognina, elementi storici e identitari del fronte mare catanese.
Il cantiere del “Borgo Restituito”
Una parte della presentazione è stata dedicata all’avanzamento del cantiere lungo viale Artale Alagona, nel tratto compreso tra piazza Nettuno e via Anfuso.
Le lavorazioni procederanno per fasi successive, con durate stimate di circa 50, 60 e 70 giorni lavorativi nei diversi segmenti interessati.
Il progetto è considerato propedeutico anche alla trasformazione della viabilità nella zona di Ognina e agli interventi destinati a ridisegnare il fronte costiero.
Dopo il ciclone Harry, attenzione anche alla sicurezza
Nel corso dell’incontro è stato richiamato anche il cedimento provocato dalle mareggiate associate al ciclone Harry, che nei mesi scorsi hanno interessato il tratto tra piazza Europa e piazza Nettuno.
L’Amministrazione considera quell’episodio un ulteriore elemento a sostegno della necessità di intervenire con una strategia complessiva che tenga insieme riqualificazione urbana, sicurezza e resilienza della costa.
«Non stiamo realizzando un intervento isolato – ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino – ma stiamo costruendo progressivamente un nuovo rapporto tra la città e il mare».
Lo studio sulla viabilità
Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti del cantiere sulla circolazione.
Il Comune ha affiancato alla progettazione uno studio realizzato con il supporto dell’Università di Catania, basato su simulazioni della rete stradale nelle fasce di maggiore traffico.
Secondo i dati illustrati dall’Amministrazione, sulla direttrice piazza Europa-Ognina l’aumento massimo stimato dei tempi di percorrenza sarebbe di circa 13 secondi, con una velocità media che passerebbe indicativamente da 26 a 24 chilometri orari.
Nella direzione opposta, Ognina-piazza Europa, i tempi risulterebbero invece sostanzialmente invariati nella fascia mattutina.
Trantino ha definito l’impatto previsto «molto limitato», precisando che qualche disagio temporaneo potrà comunque verificarsi durante l’avanzamento dei lavori.
Aggiornamenti attraverso QR code
L’Amministrazione ha infine annunciato un sistema di informazione sull’andamento dei cantieri.
Sui banner collocati nelle aree interessate saranno inseriti QR code attraverso i quali cittadini e automobilisti potranno seguire gli aggiornamenti sulle diverse fasi dei lavori.






