24 Settembre 2026
Morti sul lavoro, la rete “Morti di lavoro”: «Superata quota 900 nel 2026»

Secondo la rete “Morti di lavoro”, nel 2026 le vittime avrebbero raggiunto quota 903, 82 in più rispetto allo stesso periodo del 2025
di Piero Santonastaso – Rete Web morti di lavoro
Raggiunte e superate le 900 vittime del lavoro nell’anno: siamo a 903 morti, numero che nel 2025 era stato raggiunto il 15 ottobre, cioè 22 giorni dopo. Significa che nel 2026, a oggi, contiamo 82 vittime in più rispetto allo stesso periodo dell’anno passato. In percentuale fa +9,98%. Ma il governo grazie ai numeri diffusi mensilmente dall’Inail, che puntualmente “dimentica” di specificare come le sue statistiche si basino unicamente sui lavoratori assicurati, continua a raccontarci che le vittime sono in calo, ottimamente assistito da media quanto meno distratti.
Andrea Moretti, 22enne di Tottea, frazione di Crognaleto (Teramo), rocciatore e specialista di lavori in fune nella società di famiglia, la Quintilio Moretti srl, è morto poco dopo la mezzanotte di martedì 22 settembre precipitando per una decina di metri mentre lavorava alla nuova illuminazione del Colosseo, sul lato esterno verso via Labicana. Con lui c’erano il cognato e un altro operaio, posizionati però sul lato interno, tra il secondo e il terzo anello dell’anfiteatro. Andrea Moretti è morto sul colpo: era regolarmente imbragato ma è da capire se fosse o meno ancorato alle funi, che risulterebbero comunque intatte. Si valuta anche l’ipotesi di un cedimento dell’ancoraggio. La Procura indaga per omicidio colposo e ha acquisito gli atti relativi agli appalti e alla sicurezza del cantiere, aperto sotto la direzione del Parco Archeologico del Colosseo, vigilato dal Ministero della Cultura, ma interamente finanziato con una parte dei 25 milioni donati dal gruppo Tod’s di Diego Della Valle per la valorizzazione dell’Anfiteatro Flavio. Andrea Moretti lascia i genitori e tre sorelle. Il padre è un grande invalido del lavoro per un grave incidente accaduto diversi anni fa.
Luca Piccinini, 66enne di Nembro (Bergamo), titolare di un’azienda di carpenteria metallica, è morto intorno alle 14 di mercoledì 23 settembre a Cortenuova (Bergamo) nel parcheggio esterno di Ce.Di. la società che gestisce la logistica dei supermercati MD. Durante il montaggio di una struttura per bici e moto un muletto ha colpito una trave di acciaio, che si è abbattuta su Piccinini schiacciandolo contro una ringhiera. L’uomo è morto sul posto.
Vito Bochicchio, 67enne di Venosa (Potenza), agricoltore, è morto nella tarda serata di martedì 22 settembre mentre con un trattore lavorava in un suo vigneto. Erano circa le 21,30 quando il mezzo agricolo si è ribaltato, uccidendo Bochicchio sul colpo.
Luigi Buonocore, 86enne di Vico Equense (Napoli), agricoltore, è morto nel pomeriggio di martedì 22 settembre sopraffatto dal fumo e dalle fiamme dell’incendio che aveva appiccato alle ramaglie in un uliveto dopo la pulizia del terreno. Buonocore, cardiopatico, potrebbe essere stato vittima di un malore causato da una situazione fuori controllo. La Procura di Torre Annunziata ha disposto l’autopsia.
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Settembre 2026: 72 morti (sul lavoro 54; in itinere 18; media giorno 3,1)
Anno 2026: 903 morti (sul lavoro 738; in itinere 165; media giorno 3,4)
Diff. 2025: + 82
123 Lombardia (sul lavoro 100 – in itinere 23)
96 Veneto (79 – 17)
81 Lazio (56 – 25)
79 Campania (67 – 12)
76 Sicilia (63 – 13)
68 Piemonte (56 – 12)
67 Emilia Romagna (54 – 13)
65 Toscana (55 – 10)
49 Puglia (39 – 10)
31 Abruzzo (25 – 6)
25 Sardegna (20 – 5); Calabria (18 – 7)
21 Marche (19 – 2)
19 Liguria (14 – 5); Friuli Venezia Giulia (13 – 6)
14 Estero (14 – 0)
12 Umbria (10 – 2)
11 Alto Adige (11 – 0)
9 Basilicata (9 – 0)
8 Trentino (7 – 1)
5 Molise (5 – 0)
Agosto 2026: 109 morti (sul lavoro 88; in itinere 21; media giorno 3,5)
Luglio 2026: 122 morti (sul lavoro 97; in itinere 25; media giorno 3,9)
Giugno 2026: 128 morti (sul lavoro 114; in itinere 14; media giorno 4,3)
Maggio 2026: 114 morti (sul lavoro 90; in itinere 24; media giorno 3,6)
Aprile 2026: 105 morti (sul lavoro 89; in itinere 16; media giorno 3,5)
Marzo 2026: 101 morti (sul lavoro 86; in itinere 15; media giorno 3,3)
Febbraio 2026: 86 morti (sul lavoro 68; in itinere 18; media giorno 3,1)
Gennaio 2026: 66 morti (sul lavoro 56; in itinere 10; media giorno 2,1).
*della rete web Morti di lavoro





