24 Settembre 2026

Catania, approvato il Piano Chioschi ed Edicole

Catania, approvato il Piano Chioschi ed Edicole

Il Consiglio comunale di Catania approva il Piano Chioschi ed Edicole con 22 voti favorevoli, 4 astenuti e nessun contrario. Definite aree e criteri per le nuove strutture

Il Consiglio comunale di Catania ha approvato il Piano Chioschi ed Edicole con 22 voti favorevoli, 4 astensioni e nessun voto contrario. Il provvedimento completa il percorso avviato nel 2023 con l’adozione del regolamento generale e introduce una pianificazione delle strutture sul territorio cittadino.

Il Piano era già stato più volte al centro dei lavori dell’Aula nei mesi scorsi, con rinvii e sedute dedicate prima dell’approvazione definitiva.



Aree e criteri definiti in anticipo

Lo strumento, predisposto con il coinvolgimento della Direzione Urbanistica e della Direzione Attività Produttive-SUAP, stabilisce dove potranno essere collocati i chioschi e secondo quali criteri.

Tra gli elementi presi in considerazione figurano ampiezza degli spazi, rispetto del Codice della Strada, distanza tra le strutture, idoneità commerciale, decoro urbano e tutela dei beni culturali.

L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è ridurre l’incertezza autorizzativa e rendere più prevedibili e trasparenti le procedure per l’assegnazione e la gestione del suolo pubblico.

Trantino: «Regole certe per lo sviluppo»

Il sindaco Enrico Trantino ha definito l’approvazione «un altro importante passo in avanti nella direzione della legalità e dell’ordine».

Secondo il primo cittadino, il nuovo Piano consente di predeterminare le aree nelle quali potranno essere realizzati i chioschi sulla base di valutazioni urbanistiche.

Trantino ha inoltre collegato il provvedimento agli altri strumenti di pianificazione commerciale e urbanistica che l’Amministrazione sta portando avanti.

Musumeci: «Più certezze per le imprese»

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alle Attività Produttive Giuseppe Musumeci, che ha parlato di uno strumento volto a coniugare le esigenze degli operatori economici con la tutela del decoro, della sicurezza e della vivibilità urbana.

Secondo Musumeci, il Piano dovrebbe consentire di ridurre la discrezionalità nelle localizzazioni e offrire maggiore certezza alle imprese.

Il dibattito sul Piano non è stato però privo di critiche: nelle ore dell’approvazione Confcommercio Catania ha contestato alcuni aspetti del provvedimento, sia sul metodo sia sul merito, chiedendo maggiore chiarezza sui criteri e sulle nuove collocazioni previste.

redazione

redazione