24 Settembre 2026

Caro carburanti, dalla Regione 50 mila euro agli autotrasportatori

Caro carburanti, dalla Regione 50 mila euro agli autotrasportatori

La Regione Siciliana prepara contributi fino a 50 mila euro per gli autotrasportatori e punta a una deroga al “super de minimis” per coprire il 70% dei maggiori costi.

Articolo

Contributi fino a 50 mila euro per impresa, una dotazione complessiva di 15 milioni di euro e la richiesta di una deroga al regime del cosiddetto “super de minimis” per ampliare gli aiuti destinati agli autotrasportatori siciliani colpiti dal caro carburante.

È quanto annunciato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò, al termine dell’incontro con i rappresentanti della categoria e con i tecnici del dipartimento.



La Regione aveva già annunciato nei giorni scorsi l’imminente definizione del decreto sugli aiuti, dopo gli approfondimenti tecnici e amministrativi necessari alla sua applicazione.

Contributi fino a 50 mila euro

Secondo quanto comunicato da Aricò, l’assessorato ha definito il decreto attuativo per l’utilizzo dei 15 milioni stanziati a maggio dal governo regionale.

Il provvedimento sarà condiviso con l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino e prevede contributi fino a 50 mila euro, nell’ambito dell’attuale regime di aiuti.

La Regione aveva già previsto, lo scorso maggio, misure a fondo perduto per attenuare l’aumento dei costi dei carburanti sostenuti da autotrasportatori e altri comparti produttivi.

La richiesta di deroga

Il passaggio più rilevante annunciato dall’assessore riguarda però la volontà di chiedere una deroga al “super de minimis”.

L’obiettivo dichiarato è consentire alla Regione di riconoscere alle imprese un contributo pari al 70% del maggior costo del carburante, calcolato rispetto ai prezzi di febbraio 2026, per il periodo compreso tra 1 marzo e 31 ottobre.

Si tratta al momento di una richiesta che dovrà essere sottoposta ai livelli istituzionali competenti e non di un beneficio già automaticamente operativo.

Possibili nuove risorse negli anni successivi

Aricò ha inoltre annunciato l’intenzione di proporre all’Assemblea regionale siciliana ulteriori stanziamenti per gli anni successivi.

«La Regione intende erogare tutti i 15 milioni di euro per sostenere la categoria dei trasportatori colpiti da questa grave crisi», ha dichiarato l’assessore, sottolineando la volontà del governo regionale di proseguire il confronto con le imprese.

Pressing anche sul “Sea modal shift”

Un ulteriore fronte riguarda il Sea modal shift, il sistema di incentivi destinato a favorire il trasferimento del trasporto merci dalla strada al mare.

L’assessorato regionale alle Infrastrutture ha annunciato che intensificherà le interlocuzioni con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per accelerare l’erogazione della prima e della seconda tranche dell’incentivo.

La partita resta quindi aperta su più livelli: dall’attuazione immediata dei 15 milioni già stanziati alla possibile deroga sugli aiuti, fino a nuove risorse da inserire nei prossimi provvedimenti finanziari regionali.

redazione

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