24 Settembre 2026
Aeroporto di Comiso, il progetto cargo sale a 62 milioni di euro

Riunione a Palazzo d’Orléans sullo sviluppo dell’area cargo dell’aeroporto di Comiso: investimento complessivo previsto da 62 milioni di euro
Lo sviluppo dell’area cargo dell’aeroporto di Comiso è stato al centro di una riunione che si è svolta a Palazzo d’Orléans, con l’obiettivo di definire i prossimi passaggi tecnici e finanziari del progetto.
Secondo quanto comunicato dalla Regione, l’intervento è considerato strategico per sostenere l’economia della Sicilia sud-orientale e, in particolare, un territorio caratterizzato da una forte presenza di produzioni agricole.
Investimento complessivo da 62 milioni
Nel corso dell’incontro sono stati affrontati alcuni aspetti tecnici necessari al completamento del progetto.
Il piano prevede l’ampliamento del terminal, l’allungamento e il miglioramento della pista, la realizzazione di un’area destinata alla logistica e il potenziamento della viabilità esterna.
La Regione ha confermato un impegno iniziale di 46 milioni di euro, attraverso risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione.
Il fabbisogno complessivo indicato sale però a 62 milioni di euro, con una quota di compartecipazione prevista da parte di Sac, la società che gestisce lo scalo.
Terreni da trasferire al demanio nazionale
Un altro passaggio riguarda i terreni di proprietà regionale ricompresi nella superficie aeroportuale.
Entro la prima settimana di ottobre, secondo quanto emerso dalla riunione, dovrebbero essere definite le questioni relative al loro accatastamento, necessario per consentirne il successivo trasferimento al demanio nazionale.
Il confronto a Palazzo d’Orléans
Alla riunione hanno partecipato rappresentanti della Presidenza della Regione, dei dipartimenti regionali competenti, del Comune di Comiso, di Sac, Enac e Cassa depositi e prestiti.
Tra i presenti anche il capo di gabinetto del presidente della Regione Salvatore Sammartano, l’esperta per trasporti ed energia Simona Vicari, il dirigente generale delle Infrastrutture Salvatore Lizzio, il dirigente generale della Programmazione Vincenzo Falgares e il sindaco di Comiso Maria Rita Schembari.
Il progetto entra quindi in una nuova fase tecnica, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare il ruolo dello scalo di Comiso anche nel trasporto merci e nella logistica.





