22 Settembre 2026

Catania, definizione agevolata: oltre 3.300 adesioni già presentate

Catania, definizione agevolata: oltre 3.300 adesioni già presentate

Sono oltre 3.300 le domande già presentate per la definizione agevolata dei debiti comunali. Il Comune incontra CAF e patronati su procedure e scadenze

Sono già oltre 3.300 le istanze di adesione presentate per la definizione agevolata delle entrate comunali a Catania.

Il dato è emerso nel corso dell’incontro promosso dall’Amministrazione comunale nell’aula consiliare di Palazzo degli Elefanti, dedicato a CAF, patronati e organizzazioni sindacali per chiarire modalità, scadenze e procedure della misura.



Ad aprire i lavori è stato il sindaco Enrico Trantino, che ha sottolineato come il numero delle adesioni dimostri l’interesse dei contribuenti verso lo strumento.

«La significativa adesione registrata in queste settimane dimostra che la misura sta intercettando un’esigenza concreta dei cittadini – ha dichiarato –. La definizione agevolata consente di affrontare situazioni pregresse in modo più sostenibile e, allo stesso tempo, permette all’Amministrazione di recuperare risorse da reinvestire nella città e nel miglioramento dei servizi rivolti alla comunità».

Debiti dal 2006 al 2025

La definizione agevolata riguarda i debiti maturati nei confronti del Comune dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2025.

Tra le posizioni interessate figurano IMU, TARI, Canone Unico Patrimoniale, canoni comunali, sanzioni amministrative e violazioni del Codice della Strada.

La misura consente di regolarizzare le somme dovute beneficiando dell’esclusione delle sanzioni e degli interessi maturati.

Le domande possono essere presentate entro l’8 novembre attraverso la piattaforma ARGO, accessibile dal Portale del cittadino del Comune di Catania tramite identità digitale oppure attraverso l’App Catania.

Domanda una sola volta

Il contribuente può presentare autonomamente la richiesta oppure delegare CAF, patronati, organizzazioni sindacali o altri intermediari.

Una volta selezionati i debiti e confermata l’operazione, il sistema avverte che la domanda può essere inoltrata una sola volta.

Al termine della procedura viene rilasciata una checklist con il riepilogo dell’istanza e dei documenti trasmessi.

Gli uffici comunali dovranno comunicare l’accoglimento e il relativo piano di pagamento entro 50 giorni.

La prima rata dovrà essere versata entro il giorno 10 del mese successivo alla comunicazione.

Il mancato pagamento di due rate, anche non consecutive, comporterà la decadenza dai benefici previsti.

Ammessi anche contribuenti già in rateizzazione

Possono aderire anche i contribuenti che hanno già una rateizzazione in corso, ottenendo il ricalcolo delle somme secondo le condizioni della definizione agevolata.

La misura è accessibile anche in presenza di debiti di importo elevato senza necessità di presentare una fideiussione.

L’adesione è consentita inoltre per somme già oggetto di contenzioso. In questo caso il contribuente dovrà rinunciare al ricorso e caricare sulla piattaforma la relativa dichiarazione.

Confronto con CAF e patronati

Nel corso dell’incontro si è svolto anche un question time tra rappresentanti dell’Amministrazione, tecnici comunali e operatori.

CAF e patronati hanno segnalato alcune criticità incontrate durante la procedura di adesione, sulle quali il rappresentante di Municipia ha fornito chiarimenti tecnici e indicazioni operative.

Il percorso informativo proseguirà il 30 settembre a Palazzo della Cultura, con un nuovo incontro rivolto agli ordini professionali coinvolti.

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redazione

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