21 Settembre 2026
Zoetis Catania, dieci anni senza infortuni: «La sicurezza è un valore condiviso»

3.650 giorni senza infortuni per il sito produttivo catanese. Azienda, istituzioni, rappresentanze datoriali e sindacali si sono confrontate su prevenzione, formazione e cultura della sicurezza.
CATANIA, 21 SETTEMBRE 2026 – 3.650 giorni senza infortuni. È il traguardo raggiunto dal sito produttivo Zoetis di Catania, celebrato con una giornata di confronto dedicata alla sicurezza sul lavoro e alla cultura della prevenzione.
Un risultato che l’azienda ha scelto di considerare non come una semplice statistica, ma come il punto di partenza per rinnovare un impegno quotidiano. L’obiettivo è fare della sicurezza non soltanto un obbligo, ma un valore condiviso da tutte le persone che operano nello stabilimento.
Zoetis, azienda attiva a livello globale nella salute animale, conta a Catania 120 dipendenti e produce principi attivi farmaceutici e medicinali veterinari destinati a oltre 100 Paesi. Il traguardo dei dieci anni senza infortuni rientra nel programma globale Home Safe, Every Day, adottato negli stabilimenti produttivi e nei centri di distribuzione del gruppo.
«L’obiettivo zero è possibile»
«Dieci anni senza infortuni sono un numero che vale più di ogni bilancio», ha dichiarato Vincenzo Iudicelli, Site Lead del sito produttivo Zoetis di Catania. Secondo Iudicelli, dietro il risultato ci sono comportamenti quotidiani e attenzione reciproca tra i lavoratori.
«L’obiettivo zero è possibile solo se continuiamo a prenderci cura gli uni degli altri con la stessa dedizione che mettiamo nel lavoro», ha aggiunto, sottolineando il legame tra sicurezza ed efficienza.
Il principio, ha spiegato, è quello di garantire che ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo e, allo stesso tempo, contribuire alla qualità e alla sicurezza dei prodotti destinati alla salute animale.
Sicurezza e territorio
La giornata, moderata dalla giornalista Roberta Lunghi, ha coinvolto rappresentanti dell’azienda, delle istituzioni, di Confindustria, dell’Inail, dell’Asp e delle organizzazioni sindacali.
Il vicesindaco di Catania Massimo Pesce ha evidenziato il rapporto tra sviluppo economico e sicurezza del lavoro, sottolineando l’importanza di una crescita capace di mantenere insieme investimenti, occupazione e tutela dei lavoratori.
Per Maria Cristina Busi Ferruzzi, presidente di Confindustria Catania, il risultato di Zoetis è legato a un lavoro quotidiano fatto di scelte, controlli e formazione continua.
La prevenzione parte dalla cultura
Sul ruolo della prevenzione è intervenuto Salvatore Cimino, direttore dell’Inail di Catania, secondo cui la sicurezza sul lavoro è anche una questione culturale.
L’analisi dei rischi, ha sottolineato, rappresenta uno degli elementi fondamentali per prevenire gli infortuni e costruire ambienti di lavoro più sicuri.
Sulla stessa linea Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’Asp di Catania, che ha richiamato l’attenzione sui comportamenti quotidiani. Proprio le azioni di routine, spesso considerate scontate, possono incidere sulla sicurezza e sulla prevenzione degli incidenti.
Da qui l’importanza di continuare a investire sulla formazione e sulla consapevolezza dei lavoratori, con l’obiettivo indicato durante l’incontro di puntare all’azzeramento degli infortuni.
«La sicurezza è responsabilità di tutti»
Katiuscia Gioé, responsabile EHS di Zoetis, ha illustrato il modello adottato nello stabilimento.
«La sicurezza è responsabilità di tutti», ha spiegato, evidenziando come i diversi soggetti coinvolti abbiano responsabilità differenti ma un obiettivo comune: “Home Safe, Every Day”.
Secondo Gioé, uno degli elementi alla base del risultato raggiunto sono proprio i comportamenti quotidiani delle persone che lavorano nello stabilimento.
Antonio Leonardi, direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asp di Catania, ha richiamato invece l’importanza di una gestione strutturata della sicurezza e del rispetto degli obblighi previsti dal Decreto Legislativo 81/2008.
Sul fronte dei controlli, Santo De Luca, direttore del Servizio prevenzione e sicurezza negli ambienti di lavoro dell’Asp di Catania, ha spiegato che le verifiche riguardano sia la dinamica degli eventuali infortuni sia la qualità dei modelli organizzativi adottati dalle aziende.
Il confronto tra azienda e sindacati
La sicurezza è stata indicata anche come terreno di collaborazione tra imprese e rappresentanze dei lavoratori.
Marco Causarano, presidente della sezione Chimici di Confindustria Catania, ha sottolineato come il settore chimico e farmaceutico sia caratterizzato da una particolare attenzione alle tematiche della sicurezza, sia all’interno delle aziende sia da parte degli organi di vigilanza.
A chiudere il confronto è stato Maurizio Attanasio, segretario generale della Cisl, che ha richiamato la centralità della persona e del suo benessere nel rapporto tra produttività e organizzazione del lavoro.
Il traguardo dei 3.650 giorni senza infortuni diventa così, per il sito Zoetis di Catania, un’occasione per rilanciare un principio condiviso durante l’incontro: la sicurezza non è un risultato da raggiungere una volta sola, ma un impegno quotidiano che coinvolge azienda e lavoratori.






