21 Settembre 2026

San Gregorio, rapina sotto casa: due denunciati dai Carabinieri

San Gregorio, rapina sotto casa: due denunciati dai Carabinieri

La vittima, un pasticcere, sarebbe stata aggredita da tre connazionali armati di coltello e bastone. Portati via una collana d’oro e 160 euro. Proseguono le indagini per identificare il terzo presunto responsabile.

SAN GREGORIO DI CATANIA – Sarebbe stato aggredito e rapinato nei pressi della propria abitazione da tre connazionali. È quanto denunciato da un giovane pasticcere residente a San Gregorio di Catania, vittima di una violenta aggressione avvenuta in tarda serata.

I Carabinieri della Stazione di San Gregorio di Catania hanno identificato e denunciato due giovani, di 25 e 27 anni, entrambi di nazionalità srilankese, ritenuti, sulla base degli elementi raccolti, presunti responsabili della rapina.



Per entrambi vale la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

L’aggressione vicino casa

Secondo la ricostruzione effettuata dagli investigatori sulla base della denuncia della vittima, il giovane stava rientrando a casa quando sarebbe stato sorpreso dai tre uomini.

I presunti aggressori lo avrebbero immobilizzato e colpito utilizzando un coltello e un bastone. Durante l’azione gli avrebbero sottratto una collana d’oro e 160 euro in contanti, per poi allontanarsi rapidamente.

Nonostante le ferite riportate, la vittima è riuscita a raggiungere autonomamente l’ospedale Cannizzaro di Catania. Dopo le cure mediche, è stata dimessa con una prognosi di 30 giorni.

Le indagini dei Carabinieri

Gli accertamenti sono scattati immediatamente dopo la denuncia. I militari hanno ricostruito la dinamica dell’aggressione e raccolto elementi che avrebbero consentito di identificare in tempi rapidi due dei presunti componenti del gruppo.

I due giovani sono stati quindi denunciati all’Autorità Giudiziaria per rapina aggravata.

Le indagini non sono però concluse. I Carabinieri stanno proseguendo gli accertamenti per identificare il terzo presunto componente del gruppo e ricostruire integralmente la vicenda.

L’Arma sottolinea inoltre l’importanza della tempestiva denuncia da parte delle vittime, che in questo caso ha consentito di avviare rapidamente gli accertamenti e sviluppare le indagini.

redazione

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