19 Settembre 2026
Catania deludente al Massimino, il Barletta domina ma finisce in parità

Pareggio deludente del Catania al Massimino contro il Barletta. Pugliesi superiori per larghi tratti, rossazzurri spenti e incapaci di cambiare l’inerzia della gara
Un pareggio che lascia più dubbi che certezze. Il Catania non riesce a dare continuità alla vittoria ottenuta a Picerno e al Massimino offre una prestazione opaca contro un Barletta apparso superiore per organizzazione, intensità e qualità del gioco.
Il risultato finale può persino essere considerato stretto per la formazione pugliese, capace di mettere in difficoltà i rossazzurri praticamente in ogni fase della partita.
Catania spento e senza reazione
Il dato più preoccupante non è soltanto il risultato.
Il Catania è apparso spento, prevedibile e poco incisivo, senza riuscire a cambiare ritmo né a trovare le soluzioni necessarie per ribaltare l’inerzia della partita.
Il Barletta ha mostrato maggiore aggressività, migliori distanze tra i reparti e una superiore capacità di gestire il pallone, costringendo spesso i rossazzurri a inseguire.
Dal Catania ci si aspettava una prova completamente diversa, soprattutto dopo il successo esterno di Picerno che avrebbe dovuto rappresentare il punto di partenza per una nuova fase della stagione.
Il Barletta esce dal Massimino con dei rimpianti
Per una squadra ospite, conquistare un punto al Massimino resta un risultato prestigioso. Ma per quanto visto in campo, il Barletta può lasciare Catania con qualche rimpianto.
I pugliesi hanno dato la sensazione di poter fare male in più occasioni e hanno mantenuto a lungo il controllo della gara.
Il Catania, invece, non è riuscito a imporre né il fattore campo né quella superiorità tecnica che dovrebbe accompagnare una squadra costruita con ambizioni importanti.
Longo sempre più in discussione
A questo punto inevitabilmente torna al centro del dibattito anche la posizione di Longo.
La vittoria di Picerno aveva alleggerito la pressione dopo la precedente sconfitta interna contro la Scafatese, ma la prestazione contro il Barletta riapre tutti gli interrogativi.
Non è soltanto una questione di punti. È il modo in cui il Catania sta affrontando le partite a preoccupare: una squadra che fatica a trovare continuità, identità e una superiorità riconoscibile rispetto agli avversari.
Per quanto mostrato al Massimino, la posizione dell’allenatore appare sempre più difficile da difendere.
Il Catania ha bisogno di una svolta rapida. Perché la stagione è ancora lunga, ma continuare a perdere terreno e occasioni rischia di trasformare molto presto il ritardo in classifica in qualcosa di assai più complicato da recuperare.






