18 Settembre 2026

Replica del Teatro Stabile alla CGIL

Replica del Teatro Stabile alla CGIL
Il direttore del Teatro Stabile di Catania risponde alla SLC CGIL difendendo i dati della stagione, il rilancio e il forte legame con il territorio.
Il direttore del Teatro Stabile di Catania ha replicato alla nota diffusa dalla SLC CGIL, esprimendo stupore per la scelta del sindacato di uscire con un comunicato autonomo nonostante fosse già in corso un confronto sul Piano triennale. Nel merito, la Direzione ha richiamato l’attenzione sui dati oggettivi della passata stagione, caratterizzata da una media di riempimento del 65,22% e da sale spesso non pienamente occupate al Teatro Verga, evidenziando la necessità di rinnovare la programmazione e risanare i bilanci senza compromettere la qualità artistica.
Respinta al mittente l’accusa di marginalizzare le professionalità locali: i dati della stagione 2026/27 dimostrano una forte e strutturale presenza di artisti, tecnici e maestranze siciliane e catanesi (con reparti tecnici quasi interamente locali), distribuiti in vari spazi cittadini come il Ridotto e la Sala Futura. Infine, il direttore ha ribadito la propria autonomia nelle scelte artistiche e programmatiche — incluse grandi collaborazioni internazionali come il progetto di Bob Wilson e Mikhail Baryshnikov — sottolineando che ogni decisione punta a coniugare il radicamento territoriale con una visione aperta e innovativa.
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redazione

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