18 Settembre 2026

Rapina alla fermata del bus: due arresti a Catania

Rapina alla fermata del bus: due arresti a Catania

Rapinano un viaggiatore vicino alla biglietteria di via D’Amico a Catania: la Polizia arresta due uomini, accusati di rapina aggravata in concorso.

CATANIA – Ha appoggiato lo zaino a terra per pochi secondi, il tempo necessario per prendere il denaro con cui acquistare il biglietto dell’autobus. Sarebbero bastati quegli istanti a due uomini per impossessarsi della borsa e allontanarsi.

La vicenda è avvenuta nei pressi della biglietteria di via D’Amico, dove la vittima, un viaggiatore straniero, si era fermata in attesa del bus diretto verso un’altra località. All’interno dello zaino, oltre agli effetti personali e ai documenti, c’erano anche 70 euro.



Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato, i due presunti rapinatori, un cittadino marocchino di 34 anni e un cittadino tunisino di 25 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, avrebbero agito rapidamente, riuscendo a prendere lo zaino.

La vittima ha immediatamente contattato la Sala Operativa della Questura di Catania, fornendo agli agenti una descrizione dei due uomini e alcuni elementi utili alla loro identificazione.

Nel giro di pochi minuti, due pattuglie della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno raggiunto il viaggiatore. Uno degli agenti ha quindi individuato poco distante due persone che corrispondevano alla descrizione fornita.

Alla vista dei poliziotti, i due avrebbero tentato la fuga in direzione di San Berillo. Ne è nato un inseguimento: il 34enne è stato bloccato quasi subito, mentre il 25enne è riuscito ad allontanarsi per alcuni metri prima di essere raggiunto in via Di Prima.

Secondo la ricostruzione della Polizia, il giovane avrebbe opposto resistenza e tentato di divincolarsi dagli agenti, che sono comunque riusciti a fermarlo.

La vittima ha formalizzato la denuncia e i due uomini sono stati trovati ancora in possesso della refurtiva. Sono stati quindi arrestati con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Per il 25enne è scattato anche l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.

Su disposizione del pubblico ministero di turno presso il Tribunale di Catania, entrambi sono stati condotti in carcere, in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.

Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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