18 Settembre 2026

Piazza Federico di Svevia, cambiano sosta e pedonalizzazione

Piazza Federico di Svevia, cambiano sosta e pedonalizzazione

Catania rimodula la pedonalizzazione attorno al Castello Ursino: nuovi orari di transito e 63 stalli di sosta a pagamento dall’1 ottobre 2026.

Il nuovo assetto della zona

L’Amministrazione comunale di Catania conferma la pedonalizzazione dell’area attorno al Castello Ursino, introducendo però una rimodulazione degli orari di transito dei veicoli e nuovi spazi per la sosta.

Il provvedimento, disposto con una nuova ordinanza del comandante della Polizia Locale, sarà operativo dall’1 ottobre 2026 al 30 maggio 2027.



Nella carreggiata ovest di piazza Federico di Svevia, nel tratto tra via Castello Ursino e via Sant’Angelo Custode, così come in via Castello Ursino e via Alaimo, i veicoli potranno transitare dalle 19.00 all’1.00. Dall’1.00 alle 19.00 l’area resterà invece pedonale.

Una disciplina specifica riguarda la carreggiata sud di piazza Federico di Svevia, il tratto interessato di via Bufalo e via Sant’Angelo Custode. Dal lunedì al sabato il transito sarà consentito dalle 7.00 all’1.00, mentre nei giorni festivi sarà possibile circolare soltanto dalle 19.00 all’1.00. Nel resto della giornata sarà mantenuta la pedonalizzazione.

63 nuovi stalli a pagamento

La rimodulazione riguarda anche la sosta. Sono stati individuati complessivamente 63 nuovi stalli a tempo e pagamento, oltre agli spazi riservati ai residenti:

  • 10 in piazza Federico di Svevia;

  • 14 in via Sant’Angelo Custode;

  • 39 in via Plebiscito.

La sosta sarà a pagamento dalle 19.00 alle 21.00 nei giorni feriali, secondo la tariffa oraria prevista dalla convenzione vigente.

Dalle 21.00 all’1.00, invece, dal lunedì alla domenica, sarà applicata una tariffa notturna unica di 1 euro.

Accessi garantiti

Restano consentiti gli accessi all’area pedonale per i mezzi di emergenza e per le forze dell’ordine impegnate nei controlli del territorio.

Potranno inoltre accedere i velocipedi, i residenti diretti verso garage o aree private previamente registrati sulla piattaforma AMTS, i taxi per accompagnare o prelevare i clienti e i veicoli al servizio delle persone con limitate o impedite capacità motorie, anch’essi preventivamente registrati.

Il sindaco Enrico Trantino ha spiegato che la rimodulazione nasce dal confronto con chi vive e lavora nella zona, senza modificare l’obiettivo della pedonalizzazione dell’area del Castello Ursino. La nuova disciplina tiene conto anche della conclusione della programmazione delle manifestazioni estive e dei lavori di restauro del Castello, in vista della riapertura prevista in primavera.

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redazione

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