16 Settembre 2026

Porticciolo di Ognina, il Tar conferma lo sgombero

Porticciolo di Ognina, il Tar conferma lo sgombero

Il Tar Sicilia di Catania ha respinto il ricorso de La Tortuga contro l’ordine di sgombero dell’area demaniale del porticciolo di Ognina. Soddisfatta Legambiente

Il Tar Sicilia – sezione staccata di Catania ha respinto il ricorso presentato dalla società La Tortuga contro l’ordinanza di sgombero dell’area demaniale del porticciolo di Ognina e contro l’avvio del procedimento di verifica dell’interesse culturale dell’area.

La decisione è contenuta nella sentenza n. 2476/2026, depositata il 14 settembre. La notizia della conferma dell’ingiunzione di sgombero.



Legambiente: «Confermata la legittimità dell’ordine di rilascio»

A esprimere soddisfazione è Legambiente Catania, intervenuta nel giudizio ad opponendum.

«La decisione riconosce la piena legittimità dell’ordine di rilascio dell’area disposto dalla Struttura territoriale dell’ambiente di Catania il 1° luglio scorso», dichiara l’avvocato Elio Guarnaccia, che ha assistito l’associazione.

Secondo la ricostruzione fornita da Legambiente, il Tar ha ritenuto l’ordine di rilascio un atto dovuto in applicazione dell’articolo 54 del Codice della navigazione, sul presupposto che l’occupazione dell’area fosse ormai priva di un valido titolo.

Ammesso l’intervento di Legambiente

Il Tribunale ha inoltre ammesso l’intervento di Legambiente Catania nel giudizio, riconoscendo l’interesse dell’associazione alla tutela di un’area considerata di rilevanza paesaggistica, storica e culturale.

«Il porticciolo di Ognina non può essere considerato uno spazio da sottrarre alla città o da utilizzare prescindendo dalla sua natura di bene demaniale e dal suo straordinario valore storico e paesaggistico», afferma la presidente di Legambiente Catania Viola Sorbello.

Respinte anche le contestazioni sulla tutela culturale

Il Tar ha respinto anche le contestazioni riguardanti l’avvio del procedimento di verifica dell’interesse culturale.

Secondo quanto riferito da Legambiente, i giudici hanno distinto il procedimento relativo allo sgombero da quello riguardante la tutela culturale dell’area, escludendo che quest’ultimo potesse incidere sulla legittimità dell’ordine di rilascio.

La vicenda del porticciolo di Ognina è da tempo al centro di un articolato contenzioso amministrativo riguardante concessioni demaniali e ampliamenti dell’area. In precedenza, il Consiglio di Giustizia Amministrativa si era già pronunciato su alcuni degli atti riguardanti l’ampliamento della concessione.

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Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.