15 Settembre 2026
Gravina: tesoro archeologico ritrovato in un garage

I Carabinieri di Gravina di Catania recuperano 18 reperti archeologici autentici, dall’VIII secolo a.C. all’epoca tardo-antica, nascosti in un garage e segnalati da un’anziana cittadina.
Un patrimonio storico di inestimabile valore, composto da ben 18 reperti autentici risalenti a un arco temporale compreso tra l’VIII secolo a.C. e l’epoca tardo-antica, è stato recuperato dai Carabinieri della Stazione di Gravina di Catania e affidato agli specialisti del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale (TPC).
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La scoperta: L’intervento è nato dal lodevole senso civico di una cittadina ottantenne la quale, riordinando il garage di casa dopo la scomparsa del marito avvenuta nel 2020, si è imbattuta in diversi manufatti antichi. Consapevole dell’importanza storica dei beni, ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
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Le analisi tecniche: I militari hanno messo in sicurezza gli oggetti e li hanno trasferiti al TPC di Siracusa. Grazie al supporto della Soprintendenza ai Beni Culturali di Catania, gli esperti hanno esaminato e autenticato 18 reperti (tra cui preziosi vasi, coppe, lucerne e un anello con castone a sigillo), riscontrando inoltre la falsità di due sole monete presenti nel lotto.
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Il valore identitario: I beni rimarranno sotto la custodia della Soprintendenza per ulteriori indagini volte a chiarirne la provenienza e il contesto di rinvenimento originario.
Questo importante recupero non riveste soltanto una rilevanza investigativa, ma sottolinea il ruolo cruciale della collaborazione tra i cittadini e l’Arma dei Carabinieri nella salvaguardia della memoria storica e nella lotta contro il mercato clandestino delle opere d’arte.


