14 Settembre 2026
NaxosLegge 2026, il mito conquista Giardini Naxos

NaxosLegge 2026 entra nel vivo con premi, teatro, letteratura e grandi protagonisti: da Alessio Boni a Giuseppe Conte, fino a DON Q di Bob Wilson e Baryshnikov.
Premi, letteratura, teatro e grandi narrazioni hanno animato il primo fine settimana della XVI edizione di NaxosLegge, il Festival delle narrazioni, della lettura e del libro diretto da Fulvia Toscano e dedicato quest’anno al tema “Mythos. La sfida del pensiero mitico”.
Un programma ricco di appuntamenti che ha portato a Giardini Naxos protagonisti della cultura italiana e internazionale, intrecciando il racconto del mito con la letteratura, l’archeologia, il teatro e la promozione della lettura.
Il Premio “Promotori della Cultura”
Ad aprire il festival è stato il Premio “Promotori della Cultura”, intitolato a Franz Riccobono e ospitato al Lido di Naxos. Il riconoscimento ha riunito personalità del mondo culturale siciliano, nazionale e internazionale, premiando esperienze e percorsi dedicati alla diffusione e alla promozione della cultura.
Tra i premiati il poeta Giuseppe Conte, il politologo Marco Tarchi, S.E. Gabriela Dancau, ambasciatrice di Romania presso la Repubblica Italiana, Nicola Verlato, Alberto Samonà, Francesco Malfitano, Valerio Santoro, Luigi Tabita, Valentina Currenti e Francesco Rizzo.
Un riconoscimento è stato assegnato anche a Pordenone Capitale italiana della Cultura 2027, rappresentata da Flavia Maraston, dirigente Cultura del Comune di Pordenone per Capitale italiana della Cultura 2027, e da Francesco Ribetti, presidente del Consiglio comunale di Pordenone.
Il premio, realizzato dalla scultrice Stefania Pennacchio, ha accompagnato una serata arricchita dagli interventi musicali del maestro Francesco Loccisano e dalla lettura di Giovanni Calcagno del carme Ai Lari di Giuseppe Conte.
L’alba teatrale con Alessio Boni
Tra gli appuntamenti più suggestivi del fine settimana il successo dell’alba teatrale al Teatro della Nike, realizzata in collaborazione con Interpretare l’Antico, diretto da Gigi Spedale.
Alle 6 del mattino del 12 settembre, Alessio Boni è stato protagonista di Katabasis, tratto dal VI libro dell’Eneide di Virgilio. Lo spettacolo, con musiche dal vivo di Franca Bongiovanni, ha visto Boni impegnato anche nella drammaturgia e nella messa in scena.
Un incontro tra parola, teatro e mito che ha accompagnato il pubblico nelle atmosfere dell’oltretomba virgiliano.
Da Odisseo a Enea: il mito del Mediterraneo
Il filo del mito è proseguito al Museo del Parco Archeologico di Naxos con “Mitico Mediterraneo. Sulle tracce di eroi ed ecisti”, appuntamento dedicato alle rotte di Odisseo ed Enea e alla mostra Troia / Roma. Miti del Mediterraneo antico, allestita al Parco Archeologico del Colosseo.
Sono intervenuti Alfonsina Russo, capo dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale – DiVA del MiC, Massimo Cultraro, dirigente di ricerca del CNR-ISPC, e Matteo D’Acunto, dell’Università di Napoli L’Orientale. A moderare l’incontro la saggista Dora Marchese.
Spazio anche alle letture del III Canto dell’Eneide, nella versione poetica di Cettina Caliò, e alla presentazione del progetto sociale “Il viaggio di Enea”.
La lettura al centro
Domenica 13 settembre, al Museo del Mare di Giardini Naxos, si è parlato anche di promozione della lettura con “Leggere è un Mito. Bilanci e prospettive per la promozione della lettura”.
L’incontro ha affrontato strategie e politiche per incentivare la lettura, con gli interventi di Giuseppe Iannaccone, presidente del Centro per il libro e la lettura, Chiara Coppola, funzionaria del Centro per il libro e la lettura, Giuseppe Bica e Massimiliano Giammusso.
È stata inoltre presentata l’esperienza del festival Illustramente, con la direttrice artistica Rosanna Maranto e Francesca Corrao, presidente della Fondazione Orestiadi di Gibellina. L’incontro è stato moderato da Fulvia Toscano.
Don Chisciotte e il progetto DON Q
Uno dei momenti centrali del fine settimana è stato l’incontro “Con e contro Don Chisciotte. Variazioni sul tema”, al Teatro della Nike, con la partecipazione del poeta e scrittore Giuseppe Conte.
Nel corso dell’appuntamento Marco Giorgetti, direttore del Teatro Stabile di Catania, Charles Chemin, direttore artistico del Watermill Center di New York, e Paolo Di Caro, direttore della Direzione Cultura del Comune di Catania, hanno presentato DON Q, progetto internazionale tra gli ultimi concepiti da Bob Wilson insieme a Mikhail Baryshnikov.
Fortemente voluto da Marco Giorgetti, DON Q nasce dalla collaborazione tra Teatro Stabile di Catania, Baryshnikov Productions e Watermill Center e prosegue il proprio percorso internazionale dopo la fase di ricerca e sviluppo ospitata proprio a Catania.
La serata si è conclusa con la proiezione del film Don Chisciotte di Fabio Segatori, alla presenza di Alessio Boni e con il regista collegato, nell’ambito della collaborazione con Interpretare l’Antico.
Il primo fine settimana di NaxosLegge 2026 ha così confermato la centralità del mito come chiave per rileggere il presente, attraverso linguaggi e prospettive diverse: dalla poesia al teatro, dall’archeologia alla letteratura, fino alle nuove forme della narrazione contemporanea.






