14 Settembre 2026
Librino, rinasce la Torre di viale San Teodoro: 36 nuovi alloggi nel 2027

A Librino sono alle battute finali i lavori per recuperare la Torre di viale San Teodoro, edificio incompiuto da oltre 25 anni. I primi 36 alloggi saranno assegnati nel 2027.
Dopo oltre 25 anni di abbandono, la Torre di viale San Teodoro a Librino si prepara a tornare a nuova vita. Sono infatti alle battute finali i lavori di recupero e completamento dell’edificio di edilizia economica e popolare, destinato a restituire nuove abitazioni alle famiglie e a contribuire alla riqualificazione del quartiere.
Il sindaco di Catania Enrico Trantino ha effettuato un sopralluogo nel cantiere, accompagnato dai tecnici comunali. L’intervento, finanziato nell’ambito del Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020, dispone di risorse per 6.263.352,75 euro.
La Torre comprende complessivamente 72 alloggi, distribuiti su dodici piani residenziali, oltre a una base di quattro livelli destinati, secondo il Piano di Zona di Librino, a parcheggi, attività commerciali, uffici e servizi.
Con le risorse attualmente disponibili si procederà al completamento della copertura e dei sei piani residenziali compresi tra l’ottavo e il tredicesimo piano, per un primo blocco di 36 appartamenti. Altri 36 alloggi saranno recuperati successivamente.
La scelta di procedere per fasi è legata all’aumento dei costi intervenuto dopo la gara d’appalto e alla necessità di concentrare le risorse disponibili sul completamento di una parte significativa dell’edificio.
Gli interventi riguardano sia gli appartamenti sia le parti comuni. Sono previsti il recupero delle superfici interne ed esterne, il ripristino di verande e balconi, nuovi pavimenti e rivestimenti e la sostituzione dei sanitari.
Saranno inoltre realizzati nuovi impianti elettrici, idrici e fognari, con separazione delle acque bianche e nere, sistemi di climatizzazione caldo-freddo con pompe di calore e impianti per la produzione di acqua calda sanitaria. Sulla copertura sarà installato anche un impianto fotovoltaico centralizzato.
Il cronoprogramma prevede la conclusione dei lavori entro il 31 dicembre 2026, mentre l’assegnazione dei primi 36 alloggi potrà essere programmata nel primo semestre del 2027.
«Casa, sport, spazi e servizi: investire a Librino significa migliorare la qualità della vita e restituire dignità a un quartiere troppo spesso raccontato solo attraverso le sue difficoltà», ha dichiarato il sindaco Trantino durante il sopralluogo.
La Torre si inserisce infatti in un più ampio progetto di rigenerazione urbana del quartiere, che comprende anche altri interventi sul patrimonio edilizio, sugli impianti sportivi e sui servizi.
Per completare il recupero dell’intero edificio è già stato inoltre stanziato un ulteriore finanziamento di 5,6 milioni di euro da parte del Dipartimento regionale delle Infrastrutture. Le risorse serviranno a recuperare gli altri sei piani residenziali e realizzare i restanti 36 alloggi, attraverso un successivo intervento affidato dall’Iacp mediante appalto integrato.
Dopo un quarto di secolo di incompiutezza, la Torre di viale San Teodoro punta così a trasformarsi da simbolo di degrado in una nuova opportunità abitativa per Librino.






