14 Settembre 2026

Catania, furto in un ristorante del centro

Catania, furto in un ristorante del centro

Ignoti si introducono di notte in un ristorante del centro storico di Catania. Giovanni Trimboli denuncia sui social rabbia e senso di insicurezza

Una telefonata della Polizia nel cuore della notte per avvertirlo che ignoti si erano introdotti nel suo ristorante, nel centro storico di Catania.

A raccontare quanto accaduto sui social è Giovanni Trimboli, che affida a un post tutta la propria amarezza per l’episodio.



«La telefonata in piena notte della Polizia, che mi avverte che degli ignoti si sono introdotti nel ristorante, non è una bella esperienza», scrive.

«Ti rendi conto che si sentono impuniti»

Trimboli descrive i momenti immediatamente successivi alla chiamata: la corsa fuori casa, l’incertezza su ciò che avrebbe trovato una volta arrivato al locale e la rabbia per la violazione subita.

«In quel momento non sai cosa ti aspetta, ti vesti in fretta, esci di casa».

Poi il passaggio più duro:

«Appena arrivi, non hai solo rabbia perché ti hanno violato le tue cose, ti rendi conto, senza se e senza ma, che in questa città non cambierà mai nulla. Siamo in pieno centro storico, si sentono impuniti».

Lo sfogo sui social

Nel post, Trimboli esprime anche una critica più generale al tema della sicurezza e alla percezione di impunità.

«Il resto lo tengo per me, perché allora qualcuno mi querela», aggiunge, soffermandosi poi sulla sensazione che chi commette questi reati possa tornare rapidamente in libertà.

Si tratta di uno sfogo personale, pubblicato a caldo dopo l’episodio, mentre saranno gli accertamenti delle forze dell’ordine a chiarire dinamica, danni ed eventuali responsabilità.

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.