12 Settembre 2026

Giarre, lavoro nero in un distributore: attività sospesa 

Giarre, lavoro nero in un distributore: attività sospesa 

Controlli dei Carabinieri in un distributore di Giarre: un lavoratore su due sarebbe risultato in nero. Attività sospesa, multe per 4 mila euro e sequestro di fanghi

Controlli dei Carabinieri in un distributore di carburanti di Giarre, con annessi bar e autolavaggio, nell’ambito delle attività di contrasto al lavoro nero e alle irregolarità nei luoghi di lavoro.

L’ispezione è stata eseguita dai Carabinieri della Stazione di Giarre insieme ai militari del NAS e del NIPAAF.



Un lavoratore su due sarebbe risultato in nero

Le prime verifiche hanno riguardato il personale impiegato presso la pompa di benzina.

Secondo quanto accertato dai militari, uno dei due lavoratori presenti sarebbe risultato impiegato in nero.

Per il titolare dell’attività, un 62enne del posto, è quindi scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria, sulla base degli elementi raccolti e da verificare nelle sedi competenti.

L’attività imprenditoriale è stata inoltre temporaneamente sospesa in attesa della regolarizzazione della posizione del lavoratore.

Irregolarità anche nel bar

Gli accertamenti sono proseguiti nei locali adibiti a bar.

I Carabinieri avrebbero riscontrato alcune modifiche effettuate in difformità rispetto a quanto indicato nella SCIA, oltre all’assenza di spogliatoi e a diverse carenze igienico-sanitarie.

Secondo quanto riferito, sarebbe stato rilevato anche un possibile rischio di contaminazione degli alimenti.

Per queste irregolarità sono state applicate sanzioni amministrative per complessivi 4 mila euro.

L’azienda è stata inoltre segnalata al SUAP e all’ASP per i provvedimenti di rispettiva competenza.

Sequestrato un deposito di fanghi

Durante l’ispezione è stata anche riscontrata la presenza di un deposito incontrollato di fanghi provenienti dal trattamento delle acque reflue industriali.

Il materiale è stato sottoposto a sequestro e sono state impartite le prescrizioni relative al corretto smaltimento.

redazione

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