12 Settembre 2026
Belpasso, approvata la mozione contro il femminicidio di Vadalà

Il Consiglio comunale di Belpasso approva la mozione di Fiorella Vadalà contro il femminicidio. Previsti incontri nelle scuole, eventi e iniziative di prevenzione
Il Consiglio comunale di Belpasso ha approvato la mozione presentata dalla consigliera Fiorella Vadalà per sensibilizzare sul fenomeno del femminicidio, promuovere la cultura del rispetto e sostenere iniziative di prevenzione della violenza di genere.
La proposta era stata depositata il 19 giugno 2026 e impegna sindaco e Giunta a promuovere attività nelle scuole, incontri con associazioni impegnate contro la violenza di genere ed eventi pubblici dedicati al rispetto e all’educazione affettiva.
Il primo Consiglio saltato per mancanza del numero legale
Il percorso della mozione non è stato privo di difficoltà.
Vadalà racconta che il Consiglio comunale era stato inizialmente convocato per il 10 settembre, ma la seduta dedicata alla discussione non si era potuta svolgere per la mancanza del numero legale.
«La cosa spiacevole è stata che il giorno in cui doveva avvenire il Consiglio la maggior parte non è venuta e quindi non si è radunato il Consiglio per mancanza del numero legale», afferma la consigliera.
Dopo le proteste pubbliche e il nuovo confronto politico, la mozione è tornata in aula ed è stata approvata. Vadalà sottolinea inoltre che sul tema si è registrata una sostanziale convergenza tra i consiglieri presenti.
Incontri nelle scuole e locali comunali a disposizione
Il documento approvato chiede all’amministrazione di collaborare con gli istituti scolastici e con le associazioni che si occupano della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.
Tra gli impegni previsti figurano anche la possibilità di mettere a disposizione locali comunali per conferenze, testimonianze ed eventi pubblici e l’organizzazione annuale di iniziative di sensibilizzazione sul femminicidio.
Per Vadalà, una parte importante del lavoro dovrà essere svolta proprio con i più giovani.
«Incidere nelle scuole attraverso eventi programmati e continui che possano sensibilizzare i ragazzi secondo me è importantissimo», afferma la consigliera, sottolineando come il Comune possa mettere a disposizione strutture e attrezzature.
La proposta: rendere visibile anche il 1522 sul sito del Comune
Dal dibattito sono emerse anche ulteriori proposte.
Vadalà suggerisce, tra le altre cose, di arricchire il sito istituzionale del Comune con informazioni rivolte alle persone che vivono situazioni di violenza e di rendere facilmente visibile il numero 1522, servizio pubblico antiviolenza e stalking.
La consigliera auspica inoltre un maggiore coinvolgimento delle associazioni del territorio, della società civile e anche delle realtà sportive.
Il ricordo di Veronica Valenti
Nella mozione viene richiamata anche la memoria di Veronica Valenti e vengono ricordati i momenti di riflessione già ospitati a Belpasso con Vera Squatrito e Giovanna Zizzo.
Il documento cita inoltre i dati del Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Interno relativi al 2025: 97 donne uccise in Italia, delle quali 85 in ambito familiare o affettivo e 62 per mano di partner o ex partner.
Vadalà: «Finalmente un tema che ha unito tutti»
La consigliera evidenzia infine il valore politico dell’approvazione.
«Questo tema finalmente, dopo tanto, ha unito un po’ tutti coloro che erano presenti», afferma, spiegando che i consiglieri presenti hanno sostenuto e sottoscritto la mozione.
Per Vadalà, l’obiettivo adesso è trasformare il voto del Consiglio in iniziative concrete e continuative capaci di incidere sulla cultura delle nuove generazioni e sulla prevenzione della violenza.






