11 Settembre 2026

Misterbianco, due donne aggredite per la borsa: denunciato 40enne

Misterbianco, due donne aggredite per la borsa: denunciato 40enne

Misterbianco, un 40enne è stato denunciato dai Carabinieri per una tentata rapina e una rapina ai danni di due donne di 59 e 78 anni.

MISTERBIANCO – Avrebbe preso di mira due donne nel giro di pochi minuti, tentando prima di strappare la borsa a una 59enne e riuscendo poi a rapinare una 78enne. Per questi fatti, i Carabinieri della Tenenza di Misterbianco hanno denunciato un 40enne, ritenuto responsabile di tentata rapina e rapina aggravata.

I fatti risalgono alla mattina del 18 agosto scorso. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il primo episodio si sarebbe verificato in via Genova, dove l’uomo, a bordo di un’utilitaria, avrebbe tentato di impossessarsi della borsa di una 59enne.



La donna avrebbe resistito al tentativo di scippo, finendo però trascinata per diversi metri e cadendo violentemente sull’asfalto. Nella circostanza avrebbe anche rischiato di essere investita dal veicolo, riportando diverse escoriazioni.

Dopo il primo tentativo, l’uomo avrebbe proseguito fino a via Napoli, dove avrebbe individuato una 78enne. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri, il 40enne avrebbe afferrato improvvisamente la borsa dell’anziana e, strattonandola con forza, l’avrebbe fatta cadere a terra provocandole lesioni.

Anche l’intervento del fratello della donna non avrebbe fatto desistere il presunto rapinatore, con il quale sarebbe nata una colluttazione. L’uomo sarebbe comunque riuscito a impossessarsi della borsa e a fuggire a bordo della propria auto.

Le indagini sono partite dalle denunce presentate dalle due vittime e dalle descrizioni fornite ai militari. Un contributo decisivo sarebbe arrivato dall’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che ha permesso agli investigatori di risalire alla targa del veicolo utilizzato durante i due episodi.

I Carabinieri hanno quindi ristretto il campo delle indagini fino a identificare il presunto responsabile. Grazie alla collaborazione con i militari della Stazione di Zafferana Etnea, comune di residenza del 40enne, l’uomo è stato rintracciato e denunciato sulla base degli elementi raccolti.

La posizione dell’indagato dovrà essere valutata dall’Autorità Giudiziaria e resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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