10 Settembre 2026

Bronte, tentato furto in abitazione: denunciati due giovani

Bronte, tentato furto in abitazione: denunciati due giovani

Tentato furto in abitazione a Bronte: intervento dei Carabinieri nella notte e denuncia di due giovani di Gela. Sequestrati coltello, cacciavite modificato, guanti e cappellini.

Intervento lampo dei Carabinieri nella notte a Bronte, dove un tentativo di furto in un’abitazione è stato sventato grazie alla tempestiva segnalazione di un residente e all’arrivo immediato dei militari.

La Centrale Operativa ha ricevuto una chiamata intorno alle 4.30, con la segnalazione di alcune persone vestite di scuro che stavano tentando di forzare l’ingresso di un’abitazione in via Piracmon.



In meno di cinque minuti, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del N.O.RM. della Compagnia di Randazzo hanno raggiunto il luogo. Un residente ha indicato ai militari la direzione presa dai presunti malfattori, permettendo l’avvio delle ricerche.

I Carabinieri hanno inseguito a piedi uno dei fuggitivi lungo via Firenze e via Caterina Da Siena, prima che riuscisse momentaneamente a far perdere le proprie tracce tra le strade del centro.

Dopo aver verificato che l’abitazione, di proprietà di una donna del posto, non avesse subito ulteriori danni, i militari hanno esteso le ricerche riuscendo a intercettare, tra via Lo Vecchio e via Simeto, un’utilitaria con a bordo due giovani di 18 e 26 anni, entrambi residenti a Gela, compatibili con le descrizioni fornite.

La successiva perquisizione personale e del veicolo ha permesso di trovare diversi oggetti ritenuti compatibili con la preparazione di un furto. Nel borsello del conducente è stato rinvenuto un coltello a serramanico lungo complessivamente 20 centimetri.

Tra il sedile del passeggero e la leva del freno a mano è stato invece trovato un cacciavite di circa 30 centimetri, con il manico rivestito di nastro adesivo nero e la punta modificata e assottigliata.

Sequestrati anche due cappellini neri con visiera e cinque guanti acrilici scuri, ritenuti elementi compatibili con un possibile travisamento e con la commissione di reati contro il patrimonio.

Il materiale è stato posto sotto sequestro. Nel frattempo, i Carabinieri hanno avviato l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini.

Sulla base degli indizi raccolti, che dovranno essere verificati nelle successive fasi giudiziarie, i due giovani sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria: il 18enne per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere e il 26enne per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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