09 Settembre 2026

Crisi idrica ad Aci Sant’Antonio, Rocca: «Acoset cambi passo»

Crisi idrica ad Aci Sant’Antonio, Rocca: «Acoset cambi passo»

Emergenza acqua ad Aci Sant’Antonio: disagi e rubinetti a secco da giorni in diverse frazioni. Il sindaco Quintino Rocca chiede un’assemblea straordinaria e valuta il ridimensionamento di Acoset.

ACI SANT’ANTONIO – Non si arrestano i disagi legati alla crisi idrica che da anni, soprattutto durante il periodo estivo, interessa numerose utenze del territorio di Aci Sant’Antonio.

Negli ultimi giorni sono tornate a crescere le segnalazioni dei cittadini, con alcune zone rimaste senza acqua per due o tre giorni. La situazione riguarda in particolare Santa Maria La Stella, Lavinaio e Lavina.



Di fronte ai nuovi disservizi, il sindaco Quintino Rocca ha chiesto la convocazione di un’assemblea straordinaria, sollecitando un confronto sulla gestione del servizio e sulle possibili soluzioni.

«Siamo all’ennesimo disservizio – ha dichiarato Rocca –. L’acqua non arriva da due, tre giorni in alcune parti di Santa Maria La Stella, Lavinaio e Lavina. Abbiamo le vasche vuote, ma le scatole piene».

Il primo cittadino evidenzia come, a suo giudizio, gli interventi realizzati negli ultimi due anni non siano riusciti a risolvere in maniera strutturale le criticità.

«Sono stati vanificati, di fatto, tutti i miglioramenti che erano stati registrati negli ultimi due anni», ha aggiunto il sindaco, sottolineando anche il supporto fornito da Sidra nelle attività di gestione dell’emergenza.

Per Rocca, il persistere dei problemi nonostante gli interventi effettuati rappresenterebbe il segnale di una difficoltà strutturale nella gestione ordinaria del servizio.

Da qui la richiesta di valutare anche un possibile ridimensionamento di Acoset, con l’ipotesi di affidare a un altro gestore le utenze che attualmente non riescono a essere adeguatamente servite.

«A questo punto si valuti il ridimensionamento di Acoset e la consegna delle utenze che non si riesce a coprire ad altro gestore che può essere interessato. Si avvii una fase di studio per capire come tecnicamente poter fare questo», ha affermato Rocca.

Il sindaco parla infine di un vero e proprio allarme sociale, chiedendo che la situazione venga affrontata con un’assunzione chiara di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti.

L’obiettivo dell’assemblea sarà quindi quello di individuare soluzioni concrete per garantire la continuità del servizio idrico e impedire che l’emergenza si ripeta con la stessa gravità nei prossimi mesi.

redazione

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