08 Settembre 2026
Oda, cresce incertezza dipendenti dopo scadenza contratto

Tra i lavoratori Oda cresce la preoccupazione per la scadenza annuale del contratto con il consorzio Sisifo e per il futuro occupazionale
Dipendenti Oda, che fine faranno alla scadenza annuale del contratto Sisifo?
Per le lavoratrici e i lavoratori della Fondazione Opera Diocesiana Assistenza Catania impiegati nel settore sanitario affittato all’inizio dell’anno al consorzio Sisifo questi ultimi mesi del 2026 pesano come un enorme macigno per l’attesa di sapere se il contratto con Sisifo verra’ rinnovato oppure ritorneranno a rimanere senza stipendio.
La preoccupazione dei dipendenti del ramo dell’Oda affittato e’ legittima considerato che ancora ad oggi attendono, pur avendo lavorato, dall’ente diocesiano il pagamento degli stipendi del 2025!
Invece, per le lavoratrici e i lavoratori della Formazione Professionale Oda non c’e’ stato nessun contratto d’affitto esterno e nel mese di luglio 2026 i 16 dipendenti hanno subito la mannaia del licenziamento collettivo, e, “ovviamente”, senza ricevere il TFR e i 15 stipendi arretrati.
Adesso, l’arcivescovo Luigi Renna e l’avvocato Adolfo Landi, presidente Cda dell’Oda, che da mesi non hanno conferito pubblicamente alcuna parola su questa grave situazione, sapevano e sanno benissimo che la soluzione Sisifo non e’ mai stata quella definitiva per la situazione globale dell’Oda.
Come sapevano e sanno benissimo che il tribunale di Catania e’ inondato di richieste di decreti ingiuntivi nei confronti dell’Oda messi in moto da ex dipendenti che negli anni si sono licenziati per giusta causa, lavoravano senza ricevere lo stipendio.
Intanto, fra i dipendenti “affittati” c’e’ chi non dorme la notte, la faccenda e’ seria :
il contratto con Sisifo verra’ rinnovato oppure ritorneranno a rimanere senza stipendio?






