07 Settembre 2026
Corso Martiri, Alberghina: «Il nuovo master plan può essere la svolta»

Corso dei Martiri a Catania, martedì la presentazione del nuovo progetto per la riqualificazione del Rione San Berillo. Trantino: «Cominciamo un nuovo percorso».
Martedì 8 settembre, alle ore 10:30, l’Aula consiliare di Palazzo degli Elefanti ospiterà una seduta straordinaria del Consiglio comunale dedicata alla riqualificazione e al risanamento delle aree private di Corso dei Martiri.
La seduta, convocata dal presidente Sebastiano Anastasi su richiesta del sindaco Enrico Trantino, sarà l’occasione per presentare alla città la nuova proposta progettuale per il completamento del Piano di Risanamento del Rione San Berillo.
A illustrare il progetto sarà l’architetto Marco Casamonti, docente di progettazione architettonica e urbana all’Università di Genova e a capo del raggruppamento di progettazione composto da MC&P e Proger. Saranno presenti anche il sindaco Trantino, l’assessore all’Urbanistica Luca Sangiorgio e diverse rappresentanze cittadine.
L’obiettivo è intervenire su una delle ferite urbanistiche più profonde di Catania, aperta da oltre settant’anni e attraversata da decenni di vicende giudiziarie, contenziosi e passaggi di proprietà.
Negli anni si sono susseguite diverse ipotesi progettuali rimaste senza realizzazione, dall’incarico all’archistar Massimiliano Fuksas fino al masterplan firmato da Mario Cucinella Architects.
Ora un nuovo acquirente ha rilevato gran parte del comparto e, secondo quanto riferito dal sindaco, ha scelto di puntare sul dialogo con l’Amministrazione.
Tra le richieste avanzate dal Comune c’è il ridimensionamento della cubatura commerciale, insieme alla realizzazione di una concert hall da fino a 3.000 spettatori, collegata alle Ciminiere e destinata anche a eventi congressuali. Prevista inoltre la realizzazione di alberghi di alto standard, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta per il turismo congressuale.
«Vi sono ancora numerosi passaggi da compiere», ha sottolineato Trantino, evidenziando come il progetto sia stato portato all’attenzione del Consiglio comunale, delle organizzazioni sindacali, delle associazioni e dell’intera cittadinanza.
Il sindaco invita però alla prudenza: «Con concretezza e senza arditi entusiasmi cominciamo un nuovo percorso», nella speranza che questa volta si possa arrivare alla rinascita di un’area che per oltre sessant’anni ha visto infrangersi aspettative e progetti.
Una sfida che riguarda non soltanto San Berillo e Corso dei Martiri, ma il futuro urbanistico e le prospettive di sviluppo dell’intera città di Catania.






