04 Settembre 2026

Via libera al Piano della Costa di MPA

Via libera al Piano della Costa di MPA

Approvato dal Consiglio comunale l’ordine del giorno MPA sul Piano della Costa. Previsti waterfront, porto, Playa, mobilità sostenibile e Blue Economy

Il Consiglio comunale di Catania ha approvato l’ordine del giorno sul Piano della Costa presentato dal gruppo MPA-Grande Catania.

Per i consiglieri autonomisti si tratta di un passaggio politico importante, con l’obiettivo di riportare il mare al centro della programmazione urbana, economica e turistica della città.



«Per troppi anni – spiegano il capogruppo Bruno Brucchieri insieme ai consiglieri Simona Latino e Giuseppe Nicotra– la città ha vissuto una contraddizione evidente: possedere uno dei tratti costieri più straordinari del Mediterraneo senza una vera strategia capace di valorizzarlo».

Un Piano della Costa integrato con gli altri strumenti urbanistici

L’ordine del giorno impegna l’Amministrazione ad avviare la redazione del Piano della Costa come strumento da coordinare con il Piano Urbanistico Generale, il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo e il Piano Regolatore Portuale.

L’obiettivo è superare una gestione frammentata del territorio costiero e costruire una visione unitaria che metta in relazione porto, waterfront, Playa, Ognina, scogliera e patrimonio ambientale.

«Non esiste una grande città costiera che non abbia costruito il proprio sviluppo partendo dal mare – affermano gli esponenti MPA –. Catania, invece, per troppo tempo è rimasta ferma».

Waterfront, spiagge e mobilità sostenibile

Tra gli obiettivi indicati nell’atto figurano la riqualificazione del waterfront urbano, la valorizzazione del porto come porta della città e motore economico, la rigenerazione delle aree di interfaccia tra porto e tessuto urbano e il recupero di spiagge e scogliera.

Previsti anche interventi orientati alla mobilità sostenibile lungo la costa, alla creazione di nuovi spazi pubblici e a una maggiore fruibilità del mare da parte di cittadini e visitatori.

La scommessa sulla Blue Economy

Uno dei punti centrali del documento è la Blue Economy.

Per il gruppo MPA, il settore può diventare uno dei principali motori di crescita della Sicilia orientale attraverso investimenti in turismo, nautica, crocieristica, ricerca, pesca, sostenibilità e innovazione.

«Parliamo di una nuova economia del mare che può creare sviluppo e occupazione qualificata. Catania ha tutte le potenzialità per diventare un punto di riferimento del Mediterraneo, ma servono programmazione, coraggio e una visione chiara».

Un tavolo permanente “Catania Città di Mare”

L’ordine del giorno prevede inoltre l’istituzione del tavolo permanente “Catania Città di Mare”, con il coinvolgimento di Autorità Portuale, Regione Siciliana, associazioni, categorie economiche ed enti ambientali.

L’obiettivo è costruire una strategia condivisa sul futuro della costa.

«Con questo atto il Consiglio Comunale ha fatto la propria parte. Adesso tocca all’Amministrazione trasformare questo indirizzo politico in atti concreti».

Gli esponenti del MPA annunciano infine che vigileranno perché il Piano della Costa non resti soltanto un indirizzo politico, ma venga tradotto in una programmazione concreta.

«Restituire Catania al suo mare significa restituire alla città una parte fondamentale della propria identità e costruire nuove opportunità per le future generazioni».

Salvo Giuffrida

Salvo Giuffrida

Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.