04 Settembre 2026
Militello, ricercato tenta la fuga

I Carabinieri hanno arrestato a Militello in Val di Catania un 29enne destinatario di un ordine di carcerazione. Denunciati anche due familiari per favoreggiamento
Un 29enne destinatario di un ordine di carcerazione per reati contro il patrimonio è stato rintracciato e arrestato dai Carabinieri della Stazione di Militello in Val di Catania.
L’operazione è maturata nell’ambito di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dell’illegalità diffusa.
Secondo quanto ricostruito dai militari, in prima serata una pattuglia ha notato in via Umberto un’auto con a bordo due uomini, un 29enne e un 37enne, entrambi già noti alle forze dell’ordine per pregresse vicende giudiziarie.
Il 29enne, in particolare, risultava destinatario di un provvedimento che ne disponeva l’accompagnamento in carcere.
L’inseguimento e la fuga
I Carabinieri hanno intimato l’alt al conducente dell’auto, che però, secondo quanto riferito dall’Arma, avrebbe accelerato nel tentativo di allontanarsi.
Durante l’inseguimento, il 29enne sarebbe sceso dal veicolo riuscendo momentaneamente a far perdere le proprie tracce nelle vie limitrofe.
Per lui è scattata anche la denuncia per resistenza a pubblico ufficiale.
Il conducente, un 37enne familiare dell’uomo in fuga, è stato successivamente fermato e identificato. Sulla base degli elementi raccolti, ancora da verificare in sede giudiziaria, è stato denunciato per favoreggiamento personale.
Rintracciato il giorno dopo
Le immagini dei sistemi di videosorveglianza hanno consentito ai Carabinieri di ricostruire le fasi dell’inseguimento e della fuga.
Le ricerche sono proseguite senza interruzione fino al giorno successivo, quando il 29enne è stato rintracciato nell’abitazione della compagna, una 44enne del posto.
Secondo la ricostruzione dei militari, l’uomo avrebbe tentato nuovamente di sottrarsi all’arresto con l’aiuto della donna.
Anche la 44enne è stata quindi denunciata per favoreggiamento.
Il 29enne è stato infine bloccato e accompagnato nel carcere di Caltagirone.





