Un dipendente AMTS è stato aggredito al capolinea di Nesima dopo aver chiesto a un uomo di allontanarsi. Sul posto forze dell’ordine e ambulanza
Un dipendente dell’AMTS è stato aggredito mentre si trovava in servizio al capolinea di Nesima, a Catania.
Secondo quanto riferito dall’UGL, da alcune settimane un uomo senza fissa dimora si sarebbe stabilito all’interno del capolinea, utilizzando anche gli spazi e i servizi igienici riservati al personale.
La situazione avrebbe creato più volte disagi tra i lavoratori.
L’aggressione
L’episodio sarebbe avvenuto quando un dipendente ha chiesto all’uomo di allontanarsi dagli spazi riservati al personale.
A quel punto, secondo la ricostruzione sindacale, sarebbe scattata l’aggressione fisica.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e un’ambulanza, che ha trasportato il lavoratore in ospedale per gli accertamenti del caso.
Le segnalazioni precedenti
L’UGL riferisce che la presenza dell’uomo e le condizioni di disagio al capolinea erano già state segnalate nelle settimane precedenti.
Il sindacato ricorda inoltre di avere già sollevato, lo scorso luglio, altre criticità legate alle condizioni di lavoro in alcuni capolinea AMTS, tra cui la disponibilità dei servizi igienici e l’organizzazione delle nuove tratte.
Dopo quanto accaduto a Nesima, l’UGL ha chiesto interventi su controllo degli accessi, vigilanza e condizioni di sicurezza nei capolinea.
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Salvo Giuffrida
Salvatore Giuffrida (OdG Sicilia N^ 171391). Classe 1970 giornalista (ex chimico). Il mio motto: “Seguire ma mai inseguire”.