03 Settembre 2026
Scatta la guerra agli incendiari ricompensa fino a 50 mila euro Il Codacons: “Parte civile nei processi”

Incendi in Sicilia, il Codacons chiede un cambio di passo contro i roghi dolosi e propone ricompense fino a 50mila euro per informazioni decisive sugli incendiari.
Sicilia. L’emergenza incendi continua a preoccupare l’Isola e il Codacons chiede un cambio di passo nella lotta contro chi appicca deliberatamente il fuoco, mettendo a rischio ambiente, abitazioni e vite umane.
Il Segretario Nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, propone a Regione Siciliana e Comuni di valutare, nel rispetto della normativa vigente, una ricompensa fino a 50.000 euro per chi fornisca alle autorità informazioni concrete e decisive per identificare i responsabili degli incendi.
Sono numerosi gli interventi che stanno impegnando Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Protezione civile e volontari in diverse zone della Sicilia. Ogni rogo provoca la distruzione di ettari di vegetazione, danni ambientali e gravi rischi per le comunità che vivono nei territori colpiti.
“Non possiamo continuare ogni estate a contare gli ettari andati in fumo”, afferma Tanasi, sottolineando la necessità di rafforzare la collaborazione tra cittadini e istituzioni.
Secondo il Codacons, la prevenzione resta fondamentale, ma occorre anche individuare e perseguire con efficacia chi provoca volontariamente gli incendi.
L’associazione annuncia inoltre che chiederà di costituirsi parte civile nei processi contro i responsabili degli incendi dolosi, con l’obiettivo di rappresentare nelle aule di giustizia gli interessi dei cittadini e dei territori danneggiati.
“Non possiamo rassegnarci a vedere la Sicilia bruciare”, conclude Tanasi, invitando chiunque disponga di informazioni utili a rivolgersi alle autorità.





