03 Settembre 2026

Riconosce per strada la bici elettrica rubata era stata acquistata da un ragazzino denunciato il presunto venditore

Riconosce per strada la bici elettrica rubata era stata acquistata da un ragazzino denunciato il presunto venditore

Acireale, un uomo riconosce per strada la propria bici elettrica rubata pochi giorni prima. La Polizia risale al presunto venditore e lo denuncia per ricettazione.

Acireale. Stava passeggiando per le vie della città quando ha riconosciuto una bicicletta elettrica identica a quella che gli era stata rubata pochi giorni prima. A bordo c’era un ragazzino.

L’uomo ha immediatamente segnalato l’accaduto alla Polizia di Stato, contattando tramite il numero unico di emergenza la Sala Operativa del Commissariato di Acireale.



Gli agenti hanno effettuato gli opportuni accertamenti, anche alla luce della denuncia presentata dalla vittima subito dopo il furto. I particolari riportati nella denuncia hanno trovato riscontro nella bicicletta fermata dalla pattuglia.

Tra gli elementi che hanno confermato la corrispondenza, anche la forzatura del cilindretto del vano batteria.

Nel frattempo, i poliziotti hanno contattato un familiare del ragazzo, che ha riferito di aver acquistato la bici circa una settimana prima, pagando una somma concordata con una persona di sua conoscenza.

Gli agenti sono quindi riusciti a risalire al presunto venditore che, al termine degli accertamenti, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione.

Contestualmente, è stato adottato un provvedimento anche nei confronti dell’acquirente per “incauto acquisto”.

Al termine degli adempimenti, la bicicletta elettrica è stata restituita al legittimo proprietario.

La Polizia di Stato invita infine i cittadini a prestare particolare attenzione alle compravendite tra privati e agli acquisti online, soprattutto quando non è possibile verificare con certezza la provenienza degli oggetti, spesso proposti a prezzi particolarmente vantaggiosi.

Resta ferma la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale condanna definitiva.

redazione

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