31 Agosto 2026
Riqualificazione palestre scolastiche: Catania prima in Sicilia

La Città Metropolitana di Catania ottiene 2,892 milioni di euro per riqualificare le palestre degli istituti Lucia Mangano ed Enrico Fermi.
La Città Metropolitana di Catania si colloca al primo posto in Sicilia per ammontare complessivo delle risorse relative alle candidature ammesse a finanziamento nell’ambito dell’Avviso del Ministero dell’Istruzione e del Merito dedicato alla riqualificazione e messa in sicurezza delle palestre scolastiche.
Su sei candidature presentate dall’Ente, due sono state ammesse a finanziamento e risultano entrambe nelle prime dieci posizioni della graduatoria regionale, per un valore complessivo di 2 milioni e 892 mila euro.
Finanziate le palestre del Lucia Mangano e dell’Enrico Fermi
I due interventi riguardano la palestra dell’Istituto di Istruzione Superiore “Lucia Mangano” di Catania, per un importo di 1 milione e 350 mila euro, e quella dell’Istituto “Enrico Fermi” di Catania, per 1 milione e 542 mila euro.
I progetti prevedono opere di miglioramento sismico e riqualificazione degli spazi sportivi, con interventi sulle strutture, sulle coperture e sugli elementi edilizi e impiantistici.
Le risorse rientrano nel Programma Nazionale “Scuola e competenze” 2021-2027 – FESR.
Catania prima in Sicilia per risorse ammesse
Secondo quanto comunicato dalla Città Metropolitana, con 2,892 milioni di euro Catania registra il maggiore importo complessivo tra gli enti espressamente ammessi nella graduatoria siciliana.
Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa conta tre candidature ammesse, ma per un valore complessivo inferiore, mentre la Città Metropolitana di Palermo figura con un intervento da 249.500 euro.
Trantino: «Investire sulle scuole significa investire sui giovani»
«Quasi tre milioni di euro destinati alla riqualificazione delle palestre scolastiche rappresentano un risultato importante per tutta la comunità metropolitana», sottolinea il sindaco metropolitano Enrico Trantino.
«È la dimostrazione di quanto una programmazione attenta, accompagnata da una solida capacità progettuale, possa trasformare le opportunità di finanziamento in interventi concreti. Investire sulla sicurezza e sulla qualità delle nostre scuole significa investire sui giovani e sul futuro del territorio».
Il lavoro dei servizi dell’Ente
Sul piano operativo, il percorso è stato seguito dal servizio PS.01 – Pianificazione Strategica e Programmazione Europea, diretto da Lorenzo Mari, che ha curato l’individuazione della linea di finanziamento e il supporto alle strutture dell’Ente.
Alla fase tecnica e progettuale ha invece lavorato il servizio Edilizia Scolastica e Ambiente, diretto dall’ingegnere Santi Domina.
L’integrazione tra programmazione e progettazione ha consentito di presentare sei proposte, due delle quali sono riuscite a collocarsi nelle prime dieci posizioni della graduatoria regionale.
L’Amministrazione seguirà adesso i successivi provvedimenti ministeriali e gli adempimenti previsti dalla procedura, mantenendo l’attenzione anche sulle altre quattro candidature presentate, collocate nelle successive posizioni della graduatoria.






