31 Agosto 2026

“Mi chiamo Handalino”, presto a Catania

“Mi chiamo Handalino”, presto a Catania

Dal 22 settembre in libreria “Mi chiamo Handalino”, fiaba di Antonio Mazzeo illustrata da Lelio Bonaccorso. Previsti anche a Catania laboratori e reading gratuiti

“Mi chiamo Handalino”, fiaba di Antonio Mazzeo e illustrazioni di Lelio Bonaccorso (dal 22 settembre 2026 in libreria, Miranda Editrice, Milano)

– Chi e’ Handalino?



“Handalino è un peluchino che viaggia a bordo di un’imbarcazione umanitaria diretta alla Striscia di Gaza per consegnare cibo, vestiario e farmaci alla popolazione palestinese. E’ il dono di una bambina, Greta, che si augura possa essere consegnato ad un’amichetta di Gaza, Yasmine. Un piccolo gesto di umanità per bambini vittime della barbarie del conflitto in atto in Palestina”.

– Handalino viaggia da solo?

“A bordo dell’imbarcazione viaggiano un centinaio di peluche, orsacchiotti e bambolotti donati dai bambini pugliesi prima della partenza da Gallipoli.
A bordo Handalino fa conoscenza degli altri ospiti, dell’equipaggio internazionale e di Handala, il bimbo-fumetto palestinese che non mostra mai il suo volto ai lettori”.

– Handalino e gli altri arriveranno a Gaza?

“Il racconto descrive il lungo viaggio nelle acque del Mediterraneo centrale e orientale, l’avvicinamento alla Penisola del Sinai e alla Striscia di Gaza.
A poche miglia da terra, l’imbarcazione viene assaltata e sequestrata dai pirati. Handalino, terrorizzato, troverà protezione nelle braccia del Vecchio Marinaio. Per tranquillizzare il peluchino, il Vecchio Marinaio gli narrerà la fiaba che aveva scritto per i bambini palestinesi. La storia di Conigliopoli, la città dei Conigli, e di Coniglio Clown. E di come i coniglietti, grazie all’Ulivo Saggio e alla Luna Piena, hanno impedito che i militaren kattiven distruggessero con un grande missile nucleare il pianeta Terra”.

– Come nasce “Mi chiamo Handalino”?

“Il racconto nasce da una serie di laboratori-performance che Antonio Mazzeo ha realizzato negli ultimi mesi in alcune scuole e centri educativi siciliani e pugliesi per bambine e bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Nel corso delle attività si è affrontato il tema del genocidio in atto nella Striscia di Gaza e delle condizioni di vita dei rifugiati palestinesi, con lo scopo di farne un importante momento di formazione etico-culturale e di educazione ai valori della pace, della solidarietà e della nonviolenza.
Una parte del racconto nasce dalla diretta esperienza personale dell’autore, quale membro dell’imbarcazione umanitaria “Handala” della Freedom Flotilla Coalition, sequestrata in acque internazionali dalla Marina militare israeliana a fine luglio 2025”.

-Publicazione pro l’ospedale Al-Awda di Gaza.

Ogni copia venduta aiuta a sostenere l’ospedale Al-Awda di Gaza.
Per organizzare presentazioni della fiaba, laboratori-performance per bambini e reading per adulti (GRATUITI), contattare l’autore attraverso l’email amazzeo61@gmail.com

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Orazio Vasta

Orazio Vasta